LE PAGELLE DELLA REGGINA - Salandria corre sempre, Sandomenico pungente

27.10.2018 23:49 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 1601 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
LE PAGELLE DELLA REGGINA - Salandria corre sempre, Sandomenico pungente

CONFENTE 6 - Non è apparso irreprensibile sul gol subito, poi dopo la sfuriata iniziale la Juve Stabia lo impegna raramente.

KIRWAN 6 - Buon lavoro in fase difensiva, anche se Canotto decide di giocare 10-15 minuti e poi sparisce dal campo e nella ripresa riesce finalmente a spingere. Passo avanti.

CONSON 6 - Deve mettere mille toppe in avvio di partita e se la cava con esperienza, sull'autogol non ha alcuna colpa. Poi non soffre mai Paponi.

SOLINI 6 - Ha sfiorato il gol a Potenza, stasera la mette e la sua testata vale un punto prezioso. Buon lavoro al cospetto degli attaccanti stabiesi. 

MASTRIPPOLITO 5,5 - Per forza di cose, prima o poi, qualche limite doveva pur uscire. Soffre tantissimi (ma non è tutta colpa sua) nei primi 20', quando dalla sua zona di sovrappongono Vitiello, Carlini e Melara, tre che hanno 400 presenze in più tra i Prof del giovanotto classe 2000. Protagonista maldestro dell'autorete del momentaneo 0-1, in qualche modo poi blinda la sua zona, pur non risultando brillante come in altre circostanze.

SALANDRIA 6,5 - Grande prova. A tratti indemoniato, corre per 90', anche al cospetto dei soliti problemi fisici. Prezioso nella doppia fase, il suo è un lavoro fondamentale per la squadra.

ZIBERT 6 - Non è al meglio e si vede. Non trova le misure in avvio, poi lascia ai due compagni di reparto l'incombenza di pressare.

MARINO 6 - non è ancora il Marino della scorsa stagione, in questo 4-3-3 ancora sembrano nascoste le sue qualità. Più lavoro sporco, più rincorsa a chiudere gli avversari che inserimenti e dialogo con i compagni. (dal 65' FRANCHINI sv)

TULISSI 6 - Quando la Juve Stabia domina in lungo e in largo, è lui a tentare di tenere alta la testa. Generoso e responsabilizzato, però l'ultimo passaggio ancora è rivedibile. Poi viene gambizzato da Vicente e deve uscire nel finale. (dal 79' EMMAUSSO sv)

UNGARO 5,5 - Sacrificato, sin troppo, lo si vede raramente, tranne nella parte iniziale del secondo tempo quando prova ad accorciare la squadre e a fare da riferimento in attacco. (dal 65' VIOLA sv)

SANDOMENICO 6,5 - In attacco è lui che fa pentole e coperchi. E' lui che punge la difesa stabiese e che si prende in spalle l'onore di segnare. Sacrifica un pò la fase difensiva e infatti lascia il povero Mastrippolito alle scorribande di Melara e soci, ma dimostra ancora una volta di essere insostituibile.

 

CEVOLI 6,5 - Un passo avanti come con il Potenza, un punto importante a patto che sia l'inizio di una continua escalation di risultati positivi. Avvio da incubo, poi la squadra non molla e riesce a sfruttare la presupponenza di una Juve Stabia che si sentiva già con in pancia i tre punti. Il lavoro prettamente mentale ha funzionato più della parte tattica e la reazione della squadra è sicuramente il segnale più importante dell'ennesima trasferta forzata. Senza campo, senza stadio e senza un bomber di categoria, sin qui sta probabilmente facendo il massimo.