LE PAGELLE della REGGINA - Prova senza mordente, deludono i big. Martiniello straripante

31.03.2019 18:55 di Giovanni Cimino Twitter:    Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
LE PAGELLE della REGGINA - Prova senza mordente, deludono i big. Martiniello straripante

CONFENTE 6 - Poco impegnato, sul gol prova a fare il miracolo.

KIRWAN 6 - Rischio gamba rotta sulla scivolata di Palma, nel finale prova a spingere.

CONSON 5,5 - A tratti distratto e impacciato, concede troppo agli attaccanti di casa.

GASPARETTO 5,5 - Si perde Cernigoi che sfiora il 2-0.

SALANDRIA SV - Non per suoio demeriti, in fondo cerca di fare quello che può, ma schierarlo terzino grida vendetta. Sprecato. (dal 78' SOLINI sv)

ZIBERT 5 - In mezzo al campo ci capisce sempre troppo poco. Trotterella. (dal 78' MARTINIELLO 7 - Personalità da vendere e gol sfiorato. Ma perché è rimasto sino ad ora in panchina. L'unico a metterci voglia e grinta.)

DE FALCO 5,5 - Il centrocampo del Rieti è una giungla dove l'agguato è inevitabile. Nella ripresa sfiora il gol con una botta da fuori.

MARINO 5,5 - Dal pantano in cui si ricaccia la Reggina non ne esce fuori neanche lui. Prova a dare sostanza e corsa al reparto, ma viene sacrificato dopo l'intervallo. (dal 45' BACLET 5 - D'accordo che i palloni giocabili sono pochi, ma a tratti è indisponente con qualche tuffo di troppo in area, segno che il vizietto dopo Pagani non è ancora sparito.)

BELLOMO 5 - L'uomo in meno della Reggina. Quando difende fa solo fallo, quando attacca cerca solo la soluzione personale. Da un suo intervento nasce la rete della vittoria reatina.

DOUMBIA 5 - Prova qualche sprint, l'impressione è che di fiato ne ha poco. (dal 56' TULISSI 5,5 - Un pò più di verve rispetto al compagno, ma si spegne troppo presto.)

STRAMBELLI 5,5 - Rispetto ai compagni di reparto prova a muoversi di più, tenta anche la via della rete, ma è tutto effimero.

 

DRAGO 5 - Scelte cervellotiche e squadra senza mordente. Va analizzata molto bene questa sconfitta, che forse non pregiudica nulla in chiave playoff, ma fa intravedere limiti caratteriali importanti. Non trova mai le contromisure, lascia troppo in anca uno straripante Martiniello e colooca Salandria in una azzardata posizione sulla fascia. Persi di vista Franchini e Sandomenico, ancora una volta con i cambi lascia a desiderare. Rispetto al Catania fatti sette passi indietro.