LE PAGELLE DELLA REGGINA - Esterni con i fiocchi, Mezavilla segna e lotta, Licastro sempre pronto

06.05.2018 18:57 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 1393 volte
© foto di Giuseppe Scialla
LE PAGELLE DELLA REGGINA - Esterni con i fiocchi, Mezavilla segna e lotta, Licastro sempre pronto

LICASTRO 6,5 - Ennesimo rigore parato in amaranto, ma non basta per evitare il gol del pari stabiese. Si è disimpegnato più che bene anche in questa gara.

LAEZZA 6 - Generosissimo il rigore concesso dall'arbitro per un fallo commesso dal numero 5 amaranto: assolto. Nella difesa a tre quasi perfetto.

FERRANI 6 - Solo il minimo indispensabile al cospetto di una Stabia che gioca per un solo tempo in maniera veemente, dalle sue parti non si passa.

PASQUALONI 6 - Ottima la sua crescita nella parte finale della stagione. Chiude i varchi e contiene Melara.

HADZIOSMANOVIC 6,5 - Anche lui è cresciuto moltissimo, "complice" un girone di ritorno da titolare fisso. La crescita può continuare, sicuramente lontano da Reggio, magari in un'altra categoria. (dall'81' MARINO sv)

MEZAVILLA 6,5 - Gol, lotta, grinta: una delle armi in più di Maurizi in un finale da applausi.

LA CAMERA 6 - Meno presente nella manovra rispetto alle precedenti uscite, ma quando tocca palla lui disegna calcio, una dote non comune in serie C. Peccato non poter ripartire da un elemento delle sue capacità, professionista indiscutibile. (dal 72' AMATO sv - Il ragazzino dimostra di essere subito sfrontato. Un uno-due dopo pochi minuti dal suo ingresso ne certificano le doti. Se non si vorrà spazzare via il lavoro di un anno, anche lui tornerà utile alla causa).

PROVENZANO 6 - Meno brillante rispetto a Lentini, ma con la gamba giusta e la testa sgombra da pensieri. Anche lui dimostra di essere un ragazzo sul quale ci si può lavorare. (dal 54' CONDEMI sv - Non era la gara in cui poterlo giudicare, ma anche in una sfida da fine campionato offre l'ennesima prova che la maturità c'è e ora serve solo la piena fiducia di chi guida la Reggina da oggi in poi. Disperdere il suo talento sarebbe un delitto.)

ARMENO 6,5 - Per gamba, tecnica, capacità di fare la doppia fase, uno dei migliori esterni del campionato di C. Punteremmo ad occhi chiusi su di lui nel futuro torneo.

SPARACELLO 6 - Pochi spazi, pochi palloni, stavolta non trova la posizione per disturbare la difesa avversaria. (dal 54' TULISSI sv)

BIANCHIMANO 6 - Non trova il gol nella sua ultima recita amaranto. Si sbatte in lungo e in largo, prende la consueta dose di "botte", poi Maurizi gli concede la standing ovation del Granillo. Buona fortuna Bianki! (dall'81' SAMB sv)

 

MAURIZI 6,5 - Porta a casa tutto ciò che era possibile portare. Salvezza (obiettivo fissato con il club, probabilmente nell'ambito di una crescita pluriennale), risultato economico richiesto dalla società, fuga i dubbi sulle sue capacità e colleziona un "brillante" per il suo oramai arcinoto curriculum, non più un fardello, ma una esperienza di vita in cui probabilmente ne ha viste di ogni. Ne sentite tante a Reggio, ogni giorno, in ogni commento social, ogni partita, l'ultima la sortita del neo ds Taibi che si è già catapultato oltre quel biennale sottoscritto a dicembre. Pur con gli inevitabili e spesso propedeutici errori nelle scelte o di gestione, ha portato un risultato che deve essere da base per il futuro.