LE PAGELLE DELLA REGGINA - Difesa ok, Castiglia lotta, in attacco non si punge

 di Giovanni Cimino Twitter:   articolo letto 1339 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
LE PAGELLE DELLA REGGINA - Difesa ok, Castiglia lotta, in attacco non si punge

CUCCHIETTI sv - Inoperoso per 90 e passa minuti

LAEZZA 6 - Rischia l'errore sull'unica puntata offensiva della Virtus, per il resto è comunque attento su qualche chiusura.

FERRANI 6 - Una dei pochissimi squilli della Reggina in 95 minuti il suo colpo di testa bloccato da Saloni. Solita gara attenta in difesa.

PASQUALONI 6 - Uno dei migliori della squadra, non sbaglia un intervento

HADZIOSMANOVIC 5,5 - Molta volontà, serve più intraprendenza e convinzione, a volte è troppo timido.

MARINO 6 - Non è il Marino dei giorni migliori, ma la gamba, la quantità e l'attenzione ce la mette sempre. Esce sfinito. (dal 76' TULISSI sv)

FORTUNATO 5,5 - Voto basso perché ha almeno due-tre palloni buoni per colpire da fuori, ma svirgola malamente. Buono schermo davanti alla difesa, però poco ritmo.

CASTIGLIA 6 - Non è affatto brillante, lo si vede e lo si nota. Esce sfinito, però chiude tre-quattro possibili chance per gli avversari. Non riesce ancora a fornire qualità anche in fase di possesso palla.

ARMENO 5,5 - Stranamente anche lui poco coraggioso e con poca personalità quando si trattava di attaccare lo spazio a sinistra e mettere la palla dentro l'area. Non è al meglio della condizione, alla Reggina serve presto il miglior Armeno.

SAMB 5 - Tanti movimenti rivedibili, qualche pallone di troppo sbagliato, errori tecnici che vanno affinati in allenamento. E' arrivato da poco, è giustificato, ma ci si aspettava qualcosa di più. (dal 52' SPARACELLO 5,5 - Tanta volontà, poca la qualità nelle giocate.)

BIANCHIMANO 5,5 - Solite sportellate con i difensori avversari, palloni utili giocabili pochissimi, ma ci si aspettava qualcosa di più.

 

MAURIZI 5,5 - E' in atto un percorso "filosofico" diverso rispetto al girone d'andata in casa Reggina- Prima non prenderle, blindare la fase di non possesso, ma oggettivamente davanti si crea poco. Ovviamente è il primo a sapere che serve maggiore qualità negli ultimi 20-25 metri. Solo due punti nelle due gare consecutive in casa lasciano l'amaro in bocca, ma tra qualche settimana si capirà se questa Reggina raccoglierà i frutti di questo attuale "sacrificio".