SERIE C GIRONE C - Qui Bisceglie, Gaz.Sport: "E' un Bisceglie in alto mare senza tecnico e...senza rinforzi"

03.01.2019 12:35 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 1266 volte
© foto di Giuseppe Scialla
SERIE C GIRONE C - Qui Bisceglie, Gaz.Sport: "E' un Bisceglie in alto mare senza tecnico e...senza rinforzi"

Alcune situazioni molto delicate nel girone C della serie C, tra di queste quella del Bisceglie. Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione da casa neroazzurra.

"E' un Bisceglie in alto mare senza tecnico e...senza rinforzi", sottolinea il quotidiano sportivo. "Poco pubblico, club in crisi e un allenatore da trovare per la ripresa del torneo".

"Fermo il campionato per la sosta invernale, le attenzioni sono tutte rivolte al mercato che apre oggi i battenti. Per la società nerazzurra, la sessione di gennaio indicherà le prospettive del campionato, e non solo. Dopo la tumultuosa estate 2018 col patron Canonico proiettato nel tentativo, poi fallito, di trasferire il titolo del Bisceglie a Bari (in seguito al fallimento del club biancorosso), il sodalizio ultracentenario continua a vivere una fase di estrema incertezza sul futuro.

RIBALTONI L’ingresso ad ottobre di soci di minoranza (10% gruppo Todaro, 10% alla compagine biscegliese) sembrava preludere ad un’uscita graduale di Nicola Canonico dal controllo del Bisceglie. Ma, dopo tre mesi, invece, si riscontra che il capitale sociale è suddiviso tra Canonico (80%) e il presidente del c.d.a. Vincenzo Todaro (20%) che avrebbe acquisito le quote sociali dei biscegliesi. Di qui la preoccupazione dei tifosi, che temono a fine stagione di rivivere un’altra estate da incubo e il timore di trasferimento del titolo in una piazza della provincia Bat (sarebbe Barletta secondo rumors insistenti). In tale contesto, le presenze allo stadio « Ventura» (già esigue) sono andate man mano calando sino a toccare il minimo stagionale col Francavilla (300 circa) nell’ultima gara casalinga dell’anno.

NIENTE MATERAZZI Il mancato matrimonio con Beppe Materazzi (presentato col ruolo di direttore dell’area tecnica) ha ulteriormente contribuito ad alimentare lo scetticismo intorno al rilancio del progetto tecnico, nonostante il Bisceglie sia tra le poche società di C con il bilancio in ordine.

MERCATO Ipotizzare un mercato all’insegna di colpi importanti, quindi, è quantomeno azzardato. La squadra, terzultima in classifica, avrebbe bisogno di rinforzi in ogni settore con priorità all’attacco che con 9 reti in 19 gare (media 0,47) è il peggiore della serie C. I profili su cui punterebbe la dirigenza riguardano giovani provenienti da Primavera di livello superiore. Ma potrebbe anche partire qualcuno tra gli elementi più esperti in organico per alleggerire il bilancio (Jakimovski?). Altro nodo da sciogliere riguarda l’allenatore. Dopo le dimissioni di Ginestra (lo scorso 7 dicembre) la gestione tecnica è stata affidata pro tempore all’allenatore dei portieri Antonio Bruno. Scaduti i 30 giorni di deroga, con la Reggina alla ripresa del torneo (gara prevista il 20 gennaio) il Bisceglie dovrà giocoforza avere un allenatore in panchina. Se ne saprà di più al rientro dalle vacanze del presidente Todaro che si metterà all’opera con i dirigenti del settore tecnico".