SERIE C - Chiarezza e trasparenza Matera, il presidente Andrisani parla di tutto: "Trattative e stipendi: questa la situazione. Fidejussione? Io ho suggerito alle altre società di fare una class action"

12.10.2018 13:10 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 868 volte
© foto di Giuseppe Scialla
SERIE C - Chiarezza e trasparenza Matera, il presidente Andrisani parla di tutto: "Trattative e stipendi: questa la situazione. Fidejussione? Io ho suggerito alle altre società di fare una class action"

In casa Matera giornata di conferenza stampa per il patron Andrisani, che parla delle varie trattative riguardanti la cessione del club, ma sopratutto fa un punto della situazione, senza grossi giri di parole, sulla situazione economica del club, toccando anche l'argomento della fidejussione Finworld. Ecco quanto riporta sassilive:

Entro martedì 16 ottobre si devono pagare gli stipendi, poi la Lega ti concede 4 giorni in più per pagare i contributi previdenziali. Noi stiamo già effettuando i primi bonifici ma vi posso garantire che la situazione è complicata perché anche alcuni soldi che ci erano stati promessi dagli sponsor non sono ancora maturati. Quindi se arriveranno rispetteremo la scadenza, altrimenti ci saranno altri punti di penalizzazione, che si sommeranno a quelli previsti per quanto non è stato versato nella scorsa stagione e ai possibili 8 punti di penalizzazione per la vicenda della fidejussione, per la quale abbiamo deciso di presentare un ricorso unico con l’avvocato Chiacchio, il migliore legale del settore. Sono stato io a suggerire agli altri 11 presidenti che si trovano nella stessa situazione di avviare questa class action e sono fiducioso”.

Un racconto nei dettagli che anche la Reggina dovrebbe prendere ad esempio, in nome della trasparenza: “Per quanto riguarda la scorsa stagione gli emolumenti da pagare ammontano a 401 mila euro, di cui 250 mila euro per gli stipendi. Noi siamo riusciti a fare una squadra partendo il 2 agosto con un budget di 150 mila euro al mese. Ci sono squadre di serie D che hanno un budget vicino al nostro. Dobbiamo prima pagare i debiti per andare in compensazione. Noi abbiamo anche una precedente fidejussione di 383 mila euro, abbiamo la plusvalenza di Ioime, abbiamo crediti per 60-70 mila euro per le operazioni fatte con le società di Serie A per l’arrivo di calciatori da Torino, Milan e Bologna. Abbiamo una somma di oltre 700 mila euro di crediti. Con una rottamazione il debito di 1 milione e 700 mila euro potrebbe diventare un terzo e quindi capite bene che chi deve entrare in società sa bene che questa è una società appetibile. Ma è chiaro che chi deve entrare dovrà pagare il valore delle azioni ai soci, io e Ripoli al 48% e Volume al 2%. Il direttore generale Vincenzo Novellino ha preso un solo stipendio di 700 euro, un materano credo che questo lavoro lo farebbe a non meno di 2000 euro. Voglio ricordare che dopo la riunione al Comune di tutte le somme che avevano promesso solo Muscaridola e De Salvo hanno già versato il contributo. Il resto sono chiacchiere. Un’azienda non materana ci ha fornito gratis il materiale sportivo pari a 50 mila euro. Anche chi ha garantito i contributi non li ha versati tutti perché li divide per periodi: quindi ci sono solo promesse di pagamento che adesso non abbiamo. Perché se avessimo già avuto questi soldi promessi dagli imprenditori avremmo già risolto il problema dei pagamenti di ottobre. Vi rendete conto che stiamo facendo un miracolo in una situazione che era un disastro e in cui nessuno ci sta aiutando, in cui l’Amministrazione Comunale è latente. Per far si che una squadra di calcio porti avanti il nome della città è necessario che la politica aiuti la società. A Potenza c’è stato un coinvolgimento della politica”.

Sulla trattativa per l'eventuale cessione del club: "La trattativa con Lamberti non è ancora chiusa ma sono arrivate altre due proposte, che ritengo quasi impossibili da realizzare, nel senso che chi è interessato a rilevare il Matera necessita di tempistiche lunghe, di acquisire una documentazione relativa al bilancio dello scorso anno di cui non siamo in possesso, perché non ci è mai stata fornita e così prima di gennaio 2019 diventa quasi impossibile che una trattativa possa trovare uno sbocco. Per la trattativa più imminente, quella con Lamberti, posso dire che non si è concretizzata perché mancano i presupposti richiesti: di versare soldi contanti non per pagare i soci ma per pagare gli stipendi ai calciatori. Noi ci faremmo da parte, prenderemmo la nostra quota azionaria, che per me è di 50 mila euro. Ma in questo modo la società del Matera Calcio può cambiare proprietario”.