LEGA PRO - Parte il progetto “ll pallone d’Italia”: il 18 marzo tappa a Reggio Calabria. Ecco di cosa si tratta

04.02.2019 15:30 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 549 volte
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
LEGA PRO - Parte il progetto “ll pallone d’Italia”: il 18 marzo tappa a Reggio Calabria. Ecco di cosa si tratta

La Lega Pro ha inaugurato il progetto “ll pallone d’Italia”, in collaborazione con l’Osservatorio per le Manifestazioni sportive. Ecco il comunicato stampa dell'iniziativa, che passerà anche per Reggio Calabria il prossimo 18 marzo:

“Il 4 febbraio  una data che si può definire di svolta. A Torino è partito un nuovo progetto della Lega Pro con l’Osservatorio per le Manifestazioni sportive “ll pallone d’Italia” e un nuovo modello di condivisione e di gestione dell’evento partita”. A parlare è Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro. 

“Siamo alla svolta concreta – aggiunge Ghirelli- i club diventano i soggetti della responsabilita’ diretta con la crescita della figura dello SLO, che è stato definito come il telaio di una bicicletta, asse portante della vita di un club e della relazione con la sua tifoseria.

L’ obiettivo è promuovere un confronto aperto tra le Istituzioni della pubblica sicurezza, i nostri club e il mondo sportivo per approfondire le tematiche di sicurezza e di gestione delle partite di calcio”.

“Ci aspettiamo che al termine di questo percorso in 6 tappe- dichiara Daniela Stradiotto, Presidente Osservatorio per le Manifestazioni sportive- la sicurezza possa essere percepita come un investimento e non come un costo”.

Le giornate di confronto si svolgono con tutti i club di Lega Pro, suddivisi per aree geografiche. Le prossime tappe saranno:  Milano (18 febbraio), Perugia (25 febbraio), Napoli (11 marzo), Reggio Calabria(18 marzo) e Bologna (25 marzo).

Le 4 aree tematiche oggetto del confronto dei tavoli di lavoro nel pomeriggio sono: il ruolo del Supporter Liaison Officer, differenza con lo steward e l’impiego in campo; l’istituto del gradimento con le procedure applicative; lo stadio: proprietà, accoglienza e comfort; la partita: organizzazione dell’evento e delle trasferte dei tifosi. I lavori faranno parte di un documento delle best practice da diffondere come nuovo modello di gestione.