LEGA PRO - La vergogna Ultras di Reggina-Catania arriva nel Palazzo: nasce la certificazione etica

 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 866 volte

La Lega Pro si muove contro gli episodi di discriminazione e intolleranza, che si sono verificati, in particolare, durante l'iniziativa della lettura di alcuni brani del diario di Anna Frank prima della disputa delle gare, ma anche quelli relativi a Reggina-Catania, con la vergognosa coreografia ideata da alcuni ultras amaranto.

Nasce il certificato etico della Lega Pro, al quale i club dovranno in futuro attenersi.

Ecco il comunicato del Lega:

Il Comitato Lega Pro al lavoro. Si è riunito, infatti,  per programmare le prossime tappe ed ha attivato un tavolo di confronto per dare il via alle conseguenti iniziative in ordine agli episodi, che si sono verificati in occasione della lettura del “Diario di Anna Frank”, e a quello dello striscione in Reggina-Catania.

Su intervento del Presidente Gravina, il Comitato Etico predisporrà un progetto che per la definizione della certificazione etica e di qualità dei club.

“La certificazione vuole essere un riconoscimento alla correttezza, all’etica e ai valori di un determinato percorso che compiono i club- spiega Gabriele Gravina, Presidente Lega Pro– ed è un’ulteriore conferma che mette in risalto il valore aggiunto della responsabilità sociale dello sport  per la comunità e il territorio”.

“Il livello di partecipazione dei club- continua Gravina– sarà  così premiato da incentivi e la certificazione diventa testimonianza concreta dell’impegno etico”.

Nel corso dell’incontro si è lavorato anche alla modifica dell’art. 27 dello Statuto di Lega Pro inerente il Comitato Etico. Il documento verrà presentato nell’Assemblea dei club di Lega Pro, fissata a Tivoli per il 30 novembre.

La riunione del Comitato Etico ha riguardato anche la revisione del Codice Etico, strumento di cui la Lega si è dotata e che contiene le norme e i principi generali di correttezza etica che devono rispettare la Lega e le sue società.