CASO FINWORLD - Tutte le tappe della vicenda: il Collegio di Garanzia del Coni chiude la questione

11.03.2019 20:23 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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CASO FINWORLD - Tutte le tappe della vicenda: il Collegio di Garanzia del Coni chiude la questione

Una vicenda lunghissima, partita la scorsa estate. Il caso Finworld ha scosso ancora una volta le fondamenta del malandato calcio di serie C

Ripercorriamo le tappe clou della vicenda, che ha chiamato in causa anche la Reggina e che oggi ha visto respinto l'ultimo assalto di Viterbese, Rimini e Imolese contro la sentenza del CFA che ha disposto 10 giorni extra a amaranto, Matera, Pro Piacenza e Cuneo per produrre una nuova garanzia.

Ecco tutte le tappe della vicenda:

14 luglio - Prime voci sulle problematiche relative alle fidejussioni emesse dalla società Finworld. La Reggina è tra i club coinvolti nei rumors, che poi saranno confermati

30 agosto - Arriva il comunicato FIGC, firmato dal commissario straordinario Fabbricini: "...i club che hanno ottenuto la polizza fidejussoria richiesta per l'iscrizione al campionato di serie C, stagione 2018-2019, tramite la società Finworld, dovranno presentarne una nuova entro e non oltre il prossimo 28 settembre". 

C'è anche la lista delle squadre coinvolte: U.S. Città di Palermo S.p.A. e U.S. Lecce S.p.A., per il Campionato di Serie B, le società Arzachena Costa Smeralda Calcio S.r.l., A.C. Cuneo 1905 S.r.l., S.S. Juve Stabia S.r.l., A.S. Lucchese S.r.l.; Matera Calcio S.r.l., A.S. Pro Piacenza 1919 S.r.l., U.R.B.S. Reggina 1914 S.r.l., Rende Calcio 1968 S.r.l.; Siracusa Calcio S.r.l., S.S. Teramo Calcio S.r.l.

28 settembre - Scade il termine, Reggina, Matera, Cuneo, Lucchese e Pro Piacenza non hanno presentato la garanzia sostitutiva

28 settembre - La Reggina non ci sta e inizia la sua lotta legale:  "La Reggina 1914 comunica di avere impugnato davanti al Tribunale Federale Nazionale il provvedimento della Figc che obbligava a sostituire la fideiussione regolarmente presentata in fase di iscrizione al campionato.

La Reggina 1914 ha chiesto, in via cautelare, immediata sospensione della efficacia del provvedimento impugnato e, nel merito, il suo annullamento o, in subordine, la rimessione in ulteriore termine non inferiore a giorni 40.

Il Club sottolinea la precisa scelta di adire a propria tutela la giurisdizione competente anziché uniformarsi a una richiesta che si ritiene vessatoria e ingiustificata.

Il club, certo delle proprie ragioni, esprime fiducia nella tutela dei propri diritti".

26 ottobre - Il TFN decide di dare ragione a Reggina, Matera, Cuneo e Pro Piacenza e impugna la delibera commissariale sull'obbligo di presentare nuova garanzia: "...Trattasi, all’evidenza, di misure in grado di incidere negativamente sul normale svolgimento dell’attività delle Società interessate e dello stesso Campionato di competenza, che vanno ben oltre il principio di afflittività che permea il sistema, nella specie caratterizzate da evidente squilibrio rispetto a situazioni analoghe (lo stesso C.U. n. 50 del 24.5.2018 prevedeva la sanzione di un solo punto di penalizzazione ove depositato in ritardo l’originale della garanzia), per di più in una situazione di assoluta incertezza anche per la Federazione e la Lega Pro che, all’indomani del decreto presidenziale dell’11.7.2018 preannunciavano unicamente ulteriori approfondimenti di poi sfociati, a distanza di circa ben due mesi ed in assenza di ulteriori chiarimenti, nella delibera qui impugnata. Alla luce delle esposte considerazioni, in definitiva, i ricorsi devono essere accolti e, per l’effetto, accertata l’illegittimità, per la parte impugnata, della delibera di cui al Com. Uff. n. 59 del 30.08.2018 e del Com. Uff. n. 91/L del 30.08.2018 della Lega Pro, ne va disposto l’annullamento", sottolinea il primo grado.

19 dicembre - La Corte Federale d'Appello ripristina validità della delibera del 30 agosto della FIGC: Reggina, Cuneo, Lucchese, Matera e Pro Piacenza costrette a presentare una nuova garanzia:

"La Corte Federale d'Appello, tramite il Comunicato n.61, ha reso noto di aver accolto i ricorsi di FIGC, Viterbese e Rimini contro la decisione del TFN sull'annullamento della sanzione prevista dal Comunicato numero 59 del 30 agosto 2018, controfirmato dal commissario straordinario Fabbricini.

Nei prossimi giorni, per la Reggina e per gli altri club coinvolti nel caso Finworld e che non hanno sostituito la garanzia fidejussoria entro il termine fissato dalla Federazione, scatterà il deferimento e la sanzione prevista è di otto punti e 350mila euro d'ammenda, anche se ci sarà la possibilità di presentare ricordo al terzo grado, il Collegio di Garanzia del Coni".

7 gennaio 2019 - La Corte d'Appello presenta motivazioni sulla sentenza del 19 dicembre: "...URBS Reggina 1914 S.r.l., Matera Calcio S.r.l., Pro Piacenza 1919 S.r.l. e AC Cuneo 191 S.r.l. hanno il termine perentorio di giorni 10 (dieci), decorrente dalla data di pubblicazione della presente decisione sul Com. Uff., per depositare presso la Lega di appartenenza una nuova garanzia fideiussoria dell’importo di € 350.000,00, secondo le modalità previste dai Com. Uff. nn. 49 e 50 del 24.5.2018, ferme, in caso di inadempimento, le sanzioni di cui alla delibera commissariale n. 59/2018".

16 gennaio - Fidejussione ok per la Reggina, che dunque vi ottempera prima dei dieci giorni concessi.

7 febbraio - Nuovo ricorso di Viterbese Castrense, Rimini Football Club s.r.l. e Imolese Calcio 1919 s.r.l. contro la sentenza della Corte d'Appello presso il Collegio di Garanzia del Coni.

11 marzo - Il Collegio di Garanzia del Coni ha dichiarato inammissibili i ricorsi di Viterbese, Imolese e Rimini sulla sentenza e le motivazioni della CFA, rese note il 7 gennaio. Dal punto di vista della giustizia sportiva, la vicenda è chiusa.