CALCIO CAOS - Tredici squadre di serie C, tra cui la Reggina, alzano la voce: "No al ripescaggio di quelle compagini che non hanno i requisiti previsti"

09.08.2018 21:25 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 3128 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
CALCIO CAOS - Tredici squadre di serie C, tra cui la Reggina, alzano la voce: "No al ripescaggio di quelle compagini che non hanno i requisiti previsti"

Ogni minuto, una novità sgradevole. Sta iniziando sotto i peggiori auspici l'annata calcistica 2018-2019, funestata da una serie incredibile di ricorsi, controricorsi, esclusioni, colpi di scena, lettere di protesta e quant'altro.

L'ultima riguarda una nota congiunta di 13 club della serie C, tra i quali compare anche il nome della Reggina, che hanno "sottoscritto un documento inviato al presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, al presidente del Coni Giovanni Malagò e al commissario della FIGC Roberto Fabbricini per chiedere che, nel pieno rispetto delle regole, non vengano incluse nel campionato di terza serie quelle compagini che non hanno i requisiti previsti".

In pratica, i sodalizi chiedono che non vengano riaperte le procedure di ripescaggio per alcuni club che hanno avanzato formale proposta alla Federcalcio, tra cui il Bari, o anche lo stesso Avellino.

I presidente firmatari della proposta hanno paventato azioni clamorose per dimostrare il loro diniego all'eventuale scelta della Federcalcio in merito ai fatti in questione.

Ecco la nota stampa della Lega Pro, controfirmata, tra le altre, da Catanzaro, Vibonese e altre squadre del Sud Italia:

Tredici presidenti di altrettante squadre di Serie C, Girone C, hanno sottoscritto un documento inviato al presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, al presidente del Coni Giovanni Malagò e al commissario della FIGC Roberto Fabbricini per chiedere che, nel pieno rispetto delle regole, non vengano incluse nel campionato di terza serie quelle compagini che non hanno i requisiti previsti.

“Ci auguriamo davvero – scrivono i presidenti –  che da parte della Federcalcio ci sia l’intenzione di operare ascoltando  l’opinione di chi tiene in vita le società calcistiche della “terza serie”,  vero motore di tutto il sistema.
In caso contrario – concludono –  saremo costretti ad agire di conseguenza con iniziative di protesta eclatanti, tra le quali anche il ritiro delle nostre squadre dal campionato”.

Ad aver firmato il documento, nel quale si precisa che alcuni presidenti non sono stati raggiunti perché fuori sede,  le seguenti società: A.S. VITERBESE CASTRENSE  Srl ; F.C. RIETI  Srl; S.S. JUVE STABIA Srl;   CASERTANA FOOTBALL CLUB Srl; S.S. MONOPOLI 1966 Srl; POTENZA CALCIO Srl; US CATANZARO 1929 Srl; US VIBONESE CALCIO Srl; URBS REGGINA 1914 Srl; TRAPANI CALCIO Srl; SICULA LEONZIO  Srl ; VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO Srl; PAGANESE CALCIO Srl.