SERIE C - L'Audace Cerignola non si arrende: farà ricorso al Coni

12.07.2019 20:03 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonio Vitiello
SERIE C - L'Audace Cerignola non si arrende: farà ricorso al Coni

Bocciata dal Consiglio Federale della FIGC, l'Audace Cerignola ha facoltà e possibilità di presentare ricorso al Collegio di Garanzia del Coni. Il club ha annunciato appunto di presntarsi presso l'Alta Corte per avere la serie C.

Di seguito la nota del club:

La S.S. Audace Cerignola S.r.l. esprime il proprio rammarico per quanto deciso dal Consiglio Federale della F.I.G.C. in merito alla domanda di ripescaggio presentata dal club per la partecipazione al campionato di Lega Pro 2019/2020.

Da parte nostra vi è stato il massimo impegno affinché si potesse conseguire l'obiettivo, sul campo e fuori dal campo. Terminati i play-off e stilata dagli organi competenti la graduatoria che ci vedeva in prima posizione (considerata la mancata domanda del Matelica) ci siamo subito prodigati al fine di assicurare le importanti garanzie economiche previste. Richieste soddisfatte e domanda presentata (unitamente alla documentazione prevista dal relativo comunicato ufficiale) nei tempi prefissati e con, addirittura, un giorno d'anticipo. La decisione odierna penalizza oltremodo la nostra società, annullando il verdetto del campo (vittoria play-off) e la conseguente graduatoria ripescaggi, ed infrangendo i sogni di un'intera città che mai ha assaporato la nuova Serie C, il calcio professionistico!

L'Audace Cerignola non conclude qui il suo percorso ed annuncia, al fine di far valere le proprie istanze, ricorso alla sezione speciale del Collegio di Garanzia del CONI sulle controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche, così come previsto dalle normative vigenti. Da sempre siamo impegnati nella realizzazione di un progetto serio, sano, pulito, ambizioso e vogliamo continuare a farlo, con i nostri tifosi, la nostra gente, chi ci testimonia affetto da tutto il mondo, più forti di prima, confidando che la decisione possa essere sovvertita.

ECCO PERCHE' I PUGLIESI SONO STATI BOCCIATI - La Federcalcio ha sottolineato i motivi che hanno portato alla bocciatura della società pugliese:

- preso atto che la Co.Vi.So.C., come risulta dalla relazione dell’11 luglio 2019, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ha accertato il rispetto, da parte della società S.S. AUDACE CERIGNOLA S.R.L, dei criteri legali ed economico–finanziari per l’ottenimento della Licenza Nazionale del Campionato Serie C;

- esaminata la relazione in data 11 luglio 2019, che riporta le risultanze delle istruttorie svolte dalla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi sulla predetta società in ordine alla verifica degli adempimenti previsti dal Comunicato Ufficiale n. 149/A del 20 giugno 2019, ai fini della integrazione dell’organico del Campionato Serie C 2019/2020;

- tenuto conto che la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi ha rilevato, sulla base della certificazione della Lega Italiana Calcio Professionistico, che la società S.S. AUDACE CERIGNOLA S.R.L non ha soddisfatto nel termine perentorio del 5 luglio 2019, i requisiti infrastrutturali relativi alle caratteristiche del terreno di gioco ed all’impianto di illuminazione, indicati come criteri “A”, di cui al punto 2) ed al punto 8) dell’allegato A), Titolo II del C.U. n. 101/A del 17 aprile 2019;

- considerato che la società S.S. AUDACE CERIGNOLA S.R.L. non ha soddisfatto tutti i requisiti all’uopo prescritti per i motivi specificati nella relazione dell’11 luglio 2019 della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi–Organizzativi, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;