REGGINA-CATANZARO - Due arresti dopo alcune intemperanze dei tifosi amaranto: "Non è tollerabile che una bella cornice di pubblico per un evento sportivo di grande richiamo venga turbata per volontà di pochi facinorosi"

04.02.2019 18:42 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 2345 volte
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
REGGINA-CATANZARO - Due arresti dopo alcune intemperanze dei tifosi amaranto: "Non è tollerabile che una bella cornice di pubblico per un evento sportivo di grande richiamo venga turbata per volontà di pochi facinorosi"

Risposta della Questura di Reggio Calabria dopo alcune intemperanze di alcuni tifosi della Reggina, che si sono resi protagonisti del lancio di oggetti contro pullman e auto dei tifosi del Catanzaro, dopo il triplice fischio della partita di ieri:

“Non è tollerabile che una bella cornice di pubblico per un evento sportivo di grande richiamo venga turbata per volontà di pochi facinorosi. Tolleranza zero verso questi episodi che saranno opportunamente sanzionati. Gli appassionati devono poter assistere allo spettacolo del calcio in piena sicurezza e trascorrere in assoluta serenità una domenica di sport. Il mio ringraziamento, invece, va a quella parte di tifoseria che ha mantenuto comportamenti festosi e civili nonché alla Polizia di Stato ed alle altre forze dell’ordine impegnate nei servizi di ordine pubblico in una partita che presentava qualche profilo di rischio. Gli immediati interventi dopo la partita, effettuati con grande professionalità dai dirigenti e funzionari della Questura impegnati nell’ordine pubblico, hanno permesso di evitare conseguenze negative sul piano della sicurezza pubblica.”. Questo il commento del questore di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, dopo gli isolati episodi di intemperanza avvenuti nella giornata di ieri al termine dell’incontro di calcio Reggina-Catanzaro.

Nei fatti, al termine dell’evento sportivo, durante le fasi di deflusso dei tifosi ospiti, lungo un’arteria stradale distante dall’impianto sportivo, uno sparuto gruppo di tifosi locali ha atteso il passaggio della tifoseria catanzarese che viaggiava a bordo di mezzi propri e di pullman causando dei brevi momenti di tensione. Nello specifico, due soggetti, in area adiacente le Bretelle Calopinace, si sono resi responsabili del lancio di pietre e di bengala verso i tifosi ospiti senza arrecare danno a cose o persone. Per il citato episodio è stato prontamente individuato uno dei responsabili, 28enne reggino che è stato denunciato in stato di libertà per il reato di lancio di cose pericolose. L’individuazione del giovane è stata possibile grazie al pronto intervento del dispositivo di O.P. predisposto dal sig. questore. L’uomo infatti aveva tentato di evitare il proprio riconoscimento ritirandosi un bar, cercando di disfarsi del proprio abbigliamento. In un secondo episodio, in prossimità della predetta via, un gruppo di tifosi locali si è frapposto fisicamente bloccando il deflusso di alcune autovetture dei tifosi ospiti, colpendole con dei calci. L’adeguato servizio di Ordine Pubblico ha evitato il contatto tra le due tifoserie che avrebbero potuto innescare conseguenze ben più gravi. Nell’occorso, si è proceduto all’arresto di un altro reggino nella flagranza dei reati di resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Sono in corso attività finalizzate all’individuazione degli altri responsabili delle intemperanze, anche per l’emissione di DA.SPO.