Italia Under 21, inizia bene l'avventura all'Europeo. Ma manca il "talismano amaranto"...

 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 1516 volte
Italia Under 21, inizia bene l'avventura all'Europeo. Ma manca il "talismano amaranto"...

E' iniziata ieri sera, con la vittoria per 2-0 sulla Danimarca, l'avventura dell'Italia Under 21 di Di Biagio ai campionati Europei di categoria, in corso di svolgimento in Polonia.

Un gruppo davvero talentuoso quello a disposizione del ct ex centrocampista di Inter e Roma, ma a cui manca un piccolo talismano. Quale? Scopriamolo insieme.

Gli azzurrini hanno vinto cinque volte la kermesse continentale e in ogni squadra capace di conquistare l'allora c'era un legame con la Reggina.

Nel 1992, era presente in rosa Massimo Orlando, assurto al grande calcio proprio in maglia amaranto, nella rosa del 1994 c'era invece Banny Carbone, nativo di Bagnara e alla Reggina nella stagione 1990-1991.

Nella vittoria del 1996, accanto ai vari Fabio Cannavaro, Nesta e Totti, un certo Nick Amoruso che avrebbe fatto la storia della Reggina in serie A.

Si passa poi al successo del 2000, alla guida del ct Tardelli. In Slovacchia, presenti in rosa Roberto Baronio, Bruno Cirillo e Andrea Pirlo, tutti reduci dalla prima stagione in A in maglia amaranto e decisivi per il successo finale degli azzurrini.

Nel 2004 in Germania, Gentile puntò ad occhi chiusi su Giandomenico Mesto, che non fece parte del gruppo dei vari Barzagli, De Rossi, Zaccardo e Gilardino con la nazionale maggiore, ma che si può legittimamente fregiare di quel prestigioso titolo europeo.

Di Biagio farà certamente gli scongiuri, ma il fattore "Reggina" è un talismano storico per l'Under 21 azzurra...