CALCIO CAOS - "Serie C, la farsa del calcio italiano: 69 punti di penalizzazione, 19 partite da recuperare, 4 squadre verso il fallimento", come uscirne?

29.01.2019 17:09 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 1066 volte
CALCIO CAOS - "Serie C, la farsa del calcio italiano: 69 punti di penalizzazione, 19 partite da recuperare, 4 squadre verso il fallimento", come uscirne?

"Serie C, la farsa del calcio italiano: 69 punti di penalizzazione, 19 partite da recuperare, 4 squadre verso il fallimento", è il titolo del durissimo articolo de Il Fatto Quotidiano online.

"Sessantanove punti di penalizzazione, diciannove partite da recuperare (chissà come, se e quando), quattro squadre ad un passo dal fallimento: il bilancio della Serie C è un’ecatombe. Più che un campionato, ormai pare una farsa: non che non fosse già successo negli anni precedenti, ma stavolta la situazione è davvero sfuggita di mano a Figc e Lega Pro, che non sanno dove sbattere la testa. Mercoledì 30 il consiglio federale affronterà l’argomento ma difficilmente potrà prendere una soluzione definitiva", sottolinea la testata.

E la situazione è tutt'altro che definibile a breve: "l problema è che la Figc non sa come uscirne. Tutti invocano l’esclusione dei club senza documenti regolari, lo stesso presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, lo aveva lasciato intendere ma i termini giuridici per farlo rischiano di non esserci. Manca, infatti, una regola esplicita che preveda l’esclusione per chi gioca senza fideiussione. O meglio, ci sarebbe pure: si potrebbe applicare l’art. 8 del codice di giustizia sportiva sulle “violazioni in materia gestionale economica”. Quando è stato fatto, però, ai danni del Messina retrocesso all’ultimo posto dal tribunale federale su ricorso della Vibonese, fu la stessa FederCalcio (allora c’era Tavecchio) ad opporsi a quella sentenza che avrebbe stabilito un principio, pur di non riconoscere ai calabresi il risarcimento a cui avrebbero avuto diritto. Anche per questo oggi non è tecnicamente facile “cacciare” i club morosi: “Si sono fatti scaccomatto da soli”, commenta l’avvocato Cesare Di Cintio, che curò il ricorso della Vibonese (su cui adesso dovrà pronunciarsi il Tar nei prossimi mesi)".