Calcio caos, "Il Foggia non si arrende: vuole la riammissione in serie B"

11.06.2019 11:25 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
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Calcio caos, "Il Foggia non si arrende: vuole la riammissione in serie B"

"Il Foggia non si arrende: vuole la riammissione in serie B", scrive oggi Gazzetta dello Sport nelle pagine Puglia e Basilicata.

"Oggi a Roma prima udienza al Tar del Lazio. Il Foggia non si arrende e continuerà la sua battaglia per via giudiziaria per provare ad ottenere la riammissione in B. Oggi a Roma si terrà la prima udienza presso il Tar del Lazio, che il 20 maggio si era già espresso favorevolmente sulla sospensiva chiesta dal club per riuscire a disputare i playout, prima della sentenza di secondo grado sul Palermo.

Un pasticcio giuridico, così lo definiscono i legali del Foggia che sono molto fiduciosi di ottenere una sentenza favorevole dal tribunale amministrativo. A difendere il club pugliese ci sono il professor Antonio Catricalà e l’avvocato Luigi Fischetti, sono loro ad aver suggerito la strategia giudiziaria ai patron Franco e Fedele Sannella. «Il club non si arrenderà e andrà avanti, ho sentito i dirigenti convinti -spiega l’avvocato Fischetti-. All’indomani della sospensiva la Lega B avrebbe dovuto far giocare i playout a Foggia e Salernitana. Ha ragione il Venezia a lamentarsi, perché ha conquistato il diritto a restare in B nel momento in cui è stata data esecuzione alla sentenza di primo grado del Palermo, facendo giocare i playoff al Perugia».

E in questa lunga battaglia giudiziaria il Foggia avrà proprio nel club lagunare un alleato prezioso. Il Venezia ha già pronta la sua battaglia, con tesi simili a quelle del club rossonero. Nel pomeriggio i giudici entreranno nel merito delle richieste dei due club retrocessi in C. «Siamo convinti della nostra linea difensiva -conclude Fischetti-. L’atto che ha cancellato i playout e fatto disputare i playoff al Perugia è stato votato da dirigenti di squadre interessate in evidente conflitto di interesse». Oggi se ne saprà di più, nel frattempo i dirigenti lavorano per garantire l’iscrizione al prossimo campionato", si legge.