CALCIO CAOS - Il Collegio di Garanzia del Coni respinge ricorso Foggia

17.05.2019 19:18 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
CALCIO CAOS - Il Collegio di Garanzia del Coni respinge ricorso Foggia

Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso del Foggia avverso i sei punti di penalizzazione comminati per alcune irregolarità gestionali imputabili al club pugliese.

Per ora, la squadra rossonera è stata relegata in serie C, considerando che la Lega B ha annullato i playout. 

Che farà adesso la Lega Cadetta? Confermerà la sua decisione oppure sarà costretta dalla FIGC a dare il via libera allo spareggio salvezza? In questo ultimo caso, il Foggia sarebbe costretto a sfidare a Salernitana.

Ecco la nota del CONI in merito:

La Seconda Sezione del Collegio di Garanza dello Sport, all’esito della sessione di udienze tenutasi in data odierna e presieduta dal prof. Zimatore, ha assunto le seguenti determinazioni:

- HA RESPINTO il ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 29/2019, presentato, in data 5 aprile 2019, dalla società Club Foggia Calcio S.r.l. nei confronti della Procura Federale FIGC e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) avverso la decisione della Corte Federale d’Appello FIGC nel giudizio di rinvio ex art. 62, comma 1, CGS, pubblicata, con relativa motivazione, in data 27 marzo 2019, a mezzo di C.U. n. 083/CFA, con la quale - a seguito dell’accoglimento con rinvio disposto dal Collegio di Garanzia dello Sport con decisione n. 80/2018 del 10 dicembre 2018 - è stata rideterminata in 6 punti la sanzione della penalizzazione in classifica originariamente inflitta, a carico della società istante, dalla medesima CFA FIGC con decisione pubblicata a mezzo di C.U. n. 22/CFA del 22 agosto 2018, che aveva ridotto la sanzione irrogata in primo grado da 15 a 8 punti di penalizzazione (da scontarsi nella s.s. 2018/2019), per la violazione dell’art. 4, comma 2, CGS, a titolo di responsabilità oggettiva, per le condotte contestate, per quanto qui rileva, ai sigg. Fedele Sannella e Francesco Domenico Sannella.