L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

02.12.2018 22:18 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 724 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco i pensieri dei tifosi amaranto pervenuti alla nostra casella mail.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo tuttoreggina@libero.it, pregandovi di essere rispettosi e rimanere nei limiti della dialettica.

 

Per una partita che va vinta a tutti i costi Cevoli si inventa una formazione assurda.
Fuori tutti quelli che possono dare qualcosa e dentro i più scarsi.
Ormai è  andato, ha perso proprio il filo logico di come si gioca a calcio, anche se per me non ce l'ha mai avuto.
Petermann inguardabile, Zibert giocatore aggiunto del Rieti,  Ungaro a chi l'ha visto, Emmausso come già detto tante volte, non segna neanche a porta libera.
Unica nota positiva Seminara ed il solito Sandomenico.
Ma vedrete quel gran conoscitore di calcio del nostro allenatore nel pallone, alias mister Cevoli, nel secondo tempo come ha sempre fatto lo sostituirà.

Ma che pena.

Raffaele

 

gentile redazione sono mimmo  il calcio è strano per 70 minuti il rieti sembrava il real madrid poi ci siamo svegliati comunque ci vuole una svolta a tutti i livelli perché la reggina non puo soffrire cosi cosi che ne pensate

Mimmo

LA REDAZIONE RISPONDE: E' chiaro che, a prescindere dal campo, non c'è quella serenità che serve per poter crescere e costruire qualcosa di importante.

 

...credo che la Reggina ha poco da festeggiare. Una vittoria all'ultimo secondo contro una squadra penosa, che se avesse avuto l'accortezza di fare dei cambi appropriati avrebbe sicuramente portato a casa la vittoria. Questa Reggina è una compagine vergognosa, che non farà molta strada in questo campionato. Non voglio più sentire le spacconate alla messinese:" quest'anno arriveremo ai playoff". Basta, testa bassa e lavorate sodo se volete salvare almeno la faccia. Per quanto riguarda il nostro D.S., vorrei pregarlo, senza nessuna offesa personale, di cambiare mestiere, la scelta dei giocatori deve essere oculata, non solo guardando il baget socetario ma anche le loro capacità professionali. Credo che la Reggina di oggi non possa assolutamente permettersi calciatori che non sanno fare un passaggio, un cambio di campo o addirittura una rimessa dal fondo. Qui fino ad ora si sono viste solo chiacchiere, la stagione e molto lunga ed è ora di cambiare metodo ed affrontare le partite con piglio e voglia di giocare al calcio (Rende docet),

per sempre Forza Reggina.

Antonio

LA REDAZIONE RISPONDE: Antonio, intanto ce la prendiamo questa vittoria, sempre meglio di una sconfitta. Poi chiaramente gli errori e i problemi ci sono e restano, ma come abbiamo detto più volte, in un certo senso è anche logico che una squadra completamente nuova potesse avere delle problematiche tecniche: per questo andavano valutate meglio certe mosse estive. Ora su questa intelaiatura di squadra si può costruire qualcosa per il domani, ma bisogna cambiare completamente registro.

 

Buonasera

Io voglio solo fare grandissimi complimenti a questi calciatori e ringraziarli per l'immenso cuore che ci hanno messo e che ci mettono. Vanno solo ringraziati anche delle sconfitte a Catania e a Catanzaro. Qua vanno fischiati e criticati tutti meno che loro. Un presidente che da un giorno all'altro dice basta così non ce la faccio più (ma se avesse fatto così il nostro datore di lavoro?), una società (che non ho capito se esiste o no) che li fa allenare ogni volta in campi diversi e un'amministrazione che li ha fatti giocare a 100 km di distanza per oltre un mese. I fischi a questi ragazzi anche se avessimo perso 0-2 sarebbero stati ingiusti. I fischi vanno rivolti ad altre componenti.

Finiamola di offendere la cassiera se il supermercato fa schifo. Ripeto qua chi doveva gestire una società sta abbandonando la nave che affonda senza neanche rilasciare una dichiarazione e chi ci sta mettendo la faccia sono i calciatori e l'allenatore. In un'azienda in fallimento i dipendenti andrebbero a girarsi i pollici in attesa del fallimento o a scioperare. Qua invece ci mettono la faccia. Smettetela di fischiarli e criticarli. 

Demetrio (Torino)

LA REDAZIONE RISPONDE: Demetrio, l'espressione di un club calcistico è ovviamente quello che poi succede sul campo. Il tifoso che paga il biglietto ha la libertà (che attenzione, non è sempre un diritto) di disapprovare le prestazioni della propria squadra. A prescindere da tutto, il pessimismo cosmico ha sempre fatto parte della forma mentis del reggino e oggi, nel caso della principale società di calcio della città, è acuita dai problemi apertamente manifestati dal club amaranto

 

Gli unici aspetti positivi di questa partita sono il risultato e la reazione ed il gioco degli ultimi venti minuti quando finalmente la squadra si e'espressa come noi tifosi vorremmo facesse, con cuore e rabbia agonistica, quest'anno raramente visti in campo.
Per il resto tutto o quasi da buttare.
Formazione assolutamente cervellotica nonostante il tecnico abbia poi cercato di giustificare le sue scelte, nei commenti post-partita,con la necessità del turn-over. Bene, se ricambio doveva essere perche' non Tassi o Viola dal primo minuto invece di insistere su Emmausso che tutto puo' fare tranne che la punta centrale (ma...era una scelta tattica per disorientare i difensori centrali reatini con due punte larghe... rimango senza parole...) quasi a voler ripetere la tattica della partita precedente come se fossimo noi la squadra ospite invece che i padroni di casa che devono avere il pallino del gioco e attaccare su tutto il fronte di attacco specie poi se la squadra avversaria e' del nostro stesso livello (o almeno così si ritiene.
Poi sempre il solito cliche' già visto e causa di memorabili arrabbiature perchè il mister continua a perseverare in scelte di uomini che continuano a deludere.
Confente non trattiene un pallone manco se lo ammazzano ( e buon per noi che la terna arbitrale ci ha graziato nelle occasioni in cui ha permesso agli avversari di ribattere in rete il pallone perso)
Redolfi commette errori madornali (ma nelle gerarchie della difesa deve essere proprio lui il sostituto di Conson? Se e' così siamo messi proprio male...), Kirwan corre ma si perde sempre nel momento topico.
Solite dolenti note a centrocampo: quest'oggi i fantasmi erano almeno due (Petermann e Zibert ma anche Ungaro, schierato più avanti, responsabile di almeno due gravi errori che potevano costarci carissimo e sempre avulso dal gioco...buon per lui che ha imbroccato il tiro del goal della vittoria...ma per il resto come i due nostri stranieri...assolutamente inguardabile e deleterio;visto il rendimento mi sarei aspettato venisse sostituito ed invece eccolo che al 96' ci regala la vittoria insperata...quando si dice il fattore K di un allenatore o giocatore).
Comunque vorrei che finalmente mister Cevoli ci consentisse di vedere giocare assieme per tutti i 90' Marino, Franchini e Salandria, cosa mai avvenuta in quattordici giornate di campionato.
Sandomenico poco servito come al solito, ma quando finalmente riceve palla dimostra di essere sempre ficcante e pericoloso.
E Tassi e' un generoso che lotta su ogni pallone. Seminara ha dimostrato di poter tenere botta; ma il discorso difesa e' sempre allarmante: non reggiamo l'urto avversario nè quando ci attaccano centralmente nè sulle linee esterne, ci perdiamo gli uomini troppo spesso o diamo loro troppo campo ( e con giocatori tecnici e veloci come quelli del Rieti e' un vero e proprio harakiri), troppi palloni persi in tackle o sprecati in ripartenza per errori di misura nei passaggi, centrocampisti che non riescono a fare filtro e ad interrompere in alcun modo le trame avversarie (neanche con le cattive...in tutte le partite siamo stati sistematicamente sovrastati dal punto di vista della forza fisica e dell'agonismo). Che non riescono mai ad innescare le punte con passaggi filtranti o ad inserirsi dalle retrovie.
In conclusione siamo alle solite: gioco zero per trequarti di partita, vittoria onestamente immeritata e partita buttata al vento dagli avversari, non c'e di che gioire se non per il risultato assolutamente insperato e sul quale nessuno avrebbe scommesso una lira (non euro) bucata.
Mala tempora currunt, quella che doveva essere l'occasione della svolta, dal punto di vista del gioco, si e' rivelata invece essere un flop tragicomico anche e soprattutto per le iniziali scelte di uomini e tattica da parte dell'allenatore che purtroppo continua a dimostrare di non saper trarre insegnamento dagli errori commessi...e non mi si venga a dire che comunque ha azzeccato i cambi e così ha poi vinto la partita.
Saluti sempre più pessimisti.

Vincenzo