L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

29.10.2018 20:57 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 569 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco i pensieri dei tifosi amaranto pervenuti alla nostra casella mail.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo tuttoreggina@libero.it, pregandovi di essere rispettosi e rimanere nei limiti della dialettica.

 

Buongiorno, è disarmante leggere che l’ultima partita abbia visto solo 149 paganti per uno “stratosferico” incasso di 1587 €. Con questi numeri, chiedere di più a questa dirigenza è pura follia e viene il bruciore di stomaco a leggere quanto scrive qualche arrogante saputello che un giorno si e l’altro pure non perde occasione di attaccare il presidente Praticò. E’ possibile che il presidente abbia compiuto degli errori, ma ,forse, il più grande errore commesso è stato quello di aver voluto salvare il calcio a Reggio Calabria non immaginando quali e quante difficoltà. ostacoli , veleni e quant’altro avrebbe trovato sulla sua strada.Ciò detto, penso che il solo fatto che la Reggina esista dovrebbe gratificare noi tifosi , riducendo le critiche al fisiologico e sostenendo al meglio la squadra quando tornerà (speriamo presto) al vecchio stadio Granillo.Sempre Forza Reggina,

Francesco 1948 Roma

LA REDAZIONE RISPONDE: Francesco, quando un mulo tira testate contro una porta e questa porta non si apre e non si rompe, prima poi il mulo desiste. Se al mulo apri la porta, lui entra. Pur avendo commessi normali e ingenui errori, il presidente Praticò troppo spesso riesce a dare l'assist per fare articoli e lanciare strali senza basi logiche. In tutte le piazze del calcio Prof i presidente vengono contestati o criticati, veda Caserta, Monopoli, Leonzio, anche Agnelli alla Juve viene qualche volta punto. Ma Agnelli o, restando alle nostre latitudini, o Leonardi, Lopez, non si sognerebbero mai di dare "retta" a gruppetti di gente che non ha a cuore il bene di tutti, ma solo i loro interessi personali. Disperdere energie in questo modo è frustrante per chi ama la Reggina, come tantissimi di noi.

 

Buonasera Redazione,
Voglio dare i miei complimenti alla squadra e allenatore, anche non avendo uno stadio a casa un bastione per poter avere il supporto dei tifosi ...la Reggina sta facendo buon calcio. Buon calcio significa non lottare per una salvezza ma di più. Quindi, sono sempre più del parere che la Reggina avrà un posto da playoff. Importante per la società per dimostrare la plausibilità dei obiettivi messi ad inizio stagione. Sono stufo della cronaca da parte di tanti giornalisti a Reggio, cronaca politica e non sportiva, a questi chiederei il biglietto pagato per farli entrare in sala stampa oppure nello stadio, sono solo interessati a fare politica e mala propaganda. Il bello che guadagnano se gli va bene 800,- euro netto al mese e scrivono come se sarebbero i giornalisti del New York Times. Manca rispetto e considerazione per imprenditori che mettono migliaia di euro sul piatto per la loro città e squadra del cuore. Specialmente in una città depressa come Reggio è provincia. Manca rispetto per i colori amaranto e la ns. Reggina.
Non ci sono altri imprenditori che sono interessati a spendere denaro per la Reggina, quindi non capisco tutta questa politica contro i Pratico. Si riceverla gratis la Reggina, e proprio questo il valore che gli danno alla Reggina questi interessati imprenditori fantasma. "0 Euro" il valore di una società che ha investito capitale da oltre 3 anni per salvare il calcio a Reggio. Se si pensa questo sta gente non è solo non professionale ma anche ignorante.
Ma chi se ne frega, speriamo che si può giocare al più presto al Granillo, poi sarà festa.
Scusate per lo sfogo, ma mi sono rotto a leggere notizie scritte a c**** di cane.
Pratico, Taibi, Cevoli avanti Reggina e Forza Reggina.
Saluti

Emmanuele flyingamaranto

LA REDAZIONE RISPONDE: Emanuele, il giornalista se ha una notizia deve darla, bella o brutta che sia. Il giornalista deve avere la libertà di criticare, analizzare e commentare, anche se i commenti sono contro ciò che amiamo di più, cioè la Reggina. Il problema sussiste quando c'è accanimento per favorire la "caduta" per motivi personali, che possono essere le ambizioni di avere un ruolo in società, oppure per favore qualche amico che poi ci passerà le notizie o semplicemente la consueta vis critica di chi parla male a prescindere. Ma la società dovrebbe lasciare correre, non dare sazio a chi vuole solo sentirsi ascoltato o letto. I fatti sono sempre quelli che parlano e la società, sin qui, può fare parlare i fatti. Se poi per un giornalista la salvezza dell'anno scorso è un risultato da disprezzare, fatti suoi e della sua coscienza, se poi c'è quello che parla male perché il suo amico è stato esonerato fatti suoi e della sua coscienza. In ogni caso, la fila per prendersi la Reggina non c'è stata e non c'è, a meno che di non voler credere nelle favole di gente nascosta nell'anonimato o di presunte voci da gruppetti di "tragediatori".