L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

12.03.2018 09:22 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 583 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco i pensieri dei tifosi amaranto pervenuti alla nostra casella mail.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo tuttoreggina@libero.it, pregandovi di essere rispettosi e rimanere nei limiti della dialettica.

Che strazio!!!
Non riusciamo a costruire un'azione a fare due passaggi di fila, nessuno  schema, niente di niente.
Castiglia inguardabile, Tulissi evanescente, Bianchimano lasciato solo contro tutta la difesa.
Forse con qualche calciatore dai piedi buoni come Condemi qualcosa in più poteva venire.
D'altronde la classifica è veritiera siamo da retrocessione o giù di lì.

Raffaele

 

Spett.le Redazione,

Altro risultato negativo contro il Monopoli. La società sta facendo di tutto per portare i tifosi allo stadio, in compenso la squadra fa di tutto per allontanarli. Ci stiamo avviando verso l'ineluttabile destino? Le squadre che seguono in classifica (tranne l'ormai rassegnato Akragas)stanno avendo un sussulto di orgoglio, e noi? Mi viene il dubbio che non si tratta di impegno ma di incapacità professionale. Saluti

Giorgio D.

 

Lo avevo scritto mesi fa e si sta avverando come in un' agonia lenta in un malato terminale: con questo allenatore si retrocede. Mi ero permesso di esprimere questa mia convinzione dopo la figuraccia di Agrigento e dopo il rinnovo del contratto all'allenatore. Risultato: sempre più in basso. Questo denota incompetenza di chi dirige ( società e aerea tecnica) e forse ora ne siete convinti anche voi.
Forse quei pochi tifosi rimasti non se lo meritano.
Saluti e buon lavoro.

Piero da RC

LA REDAZIONE RISPONDE: Ci sono alcune cose da chiarire. Il rinnovo è avvenuto per dare un segnale alla squadra. I motivi sono stati ben chiari e sottolineati tra le righe: "Trovate un allenatore disposto a lavorare con una squadra di Under 21 e con pochi soldi a disposizione". Non ci sono altri allenatori in tutto il mondo con queste caratteristiche? Certo che si, ma la società ha fatto questa scelta, i risultati non la stanno confessando, certamente ci si attendeva qualcosa di più.

 

" Quando la squadra così giovane perde la testa è difficile rientrare in partita" Questa è la dichiarazione conclusiva di Maurizi.

Quindi, per l'allenatore la responsabilità della sconfitta è da addebitare ai calciatori.

Tale giudizio è inaccettabile, ancor più se reso da un allenatore che scarica così le responsabilità sulla pelle dei calciatori. Senza voler entrare nel merito degli aspetti tecnici, comunque una osservazione và fatta. Già alla fine del primo tempo almeno due calciatori presentavano condizioni non idonee per poter proseguire la partita. Ciò era sotto gli di tutti, tranne dell' allenatore che se n'è accorto dopo il secondo gol. Troppo tardi, il prezzo che si paga è molto caro!! E vabbè, "  la squadra è giovane ".

Saluti, Carmelo

LA REDAZIONE RISPONDE: Sicuramente bisognava fare prima dei correttivi. Ma a centrocampo, a parte Mezavilla, non vi erano ulteriori alternative. L'allenatore si è preso le sue responsabilità dopo la sconfitta di ieri, ma è chiaro che in campo ci vanno i giocatori. Se Doudou vince il rimpallo con Ferrani, l'allenatore (qualsiasi) non può prevedere una situazione specifica e non può porvi rimedio. L'allenatore può invece sostituire un calciatore se è in difficoltà (Hadziosmanovic ad esempio)

 

Stiamo (meritatamente) colando a picco, con un susseguirsi di prestazioni inguardabili sul piano tecnico, tattico ed... intellettivo; chi ama il gioco del calcio stia lontano da questi spettacoli, potrebbe “dare di stomaco”. Disastro.

Grande stima per il Presidente, ma la sua onestà intellettuale dovrà fargli ammettere di avere sbagliato le scelte su ogni fronte: ci aspettiamo che non stia più a guardare inerme a questo scempio solo per difendere la linea intrapresa, passerebbe dalla parte del torto.

Pino

LA REDAZIONE RISPONDE: Non ci accodiamo nell'essere così negativi e drastici. Non è stato sbagliato TUTTO, ci sono stati sicuramente errori, ma il calcio non è una scienza esatta, sopratutto per i tifosi: un gol al 90' e in fuorigioco sei un eroe, un gol su carambola e sei un brocco. Capita ai più grandi, figuriamoci se non vale anche per la Reggina. Non gettiamo tutto a mare, la squadra ad oggi è salva, bisogna mettere impegno e sacrificio in ogni partita.

 

Gentma Redazione

avevo gia' scritto che il sigr Maurizi e' il peggiore allenatore visto a Reggio Calabria,ma non ho trovato consensi.Lo ribadisco e penso che sia giusto dimettersi o venga, per l'ennesima volta, licenziato.Non aggiungo altro, se no di ripetere che in societa' si vive alla giornata e se vi sono problemi economici( e ci sono) si puo' anche ripartire dai dilettanti,ma avere passione e far vedere un po di calcio.Questa squadra non fa una azione,segna per caso e non tira mai in porta.Ribadisco la colpa e' del manico che tiene una coppia a dx ed una sx ( Armeno e Marino,Hazdanovich e Castiglia) lascando vuoti al centro che copre con Tulissi che dovrebbe fare l'ala 30 metri piu' avanti.Sicuramente mi darete una risposta conciliante,ma forse anche voi della redazione potreste essere piu' critici,indipendentemente dalle fazioni, che sicuramente devono essserci in citta' fra la proprieta' e non so chi.Questo non giustifica un bel niente.Ho sempre detto si puo' perdere(tanto si perde) ma si puo' fare gioco e programmazione per il futuro,in campo occorre giocare.Chiedo scusa per lo sfogo ma non ne posso piu'di "litigare" anche in famiglia che portano sempre le stesse scuse( Questa e' la lega Pro!Non ci sono soldi,X rema contro,il Monopoli o chi esso sia, ha piu' soldi e giocatori piu' forti).No,no: oggi occorre essere professionisti in ogni campo( A proposito l'aeroporto chiudera' di sera?).La mia citta' rimane nel cuore,ma permettetemi di dire :Che schifo.

Vittorio da Cesena

LA REDAZIONE RISPONDE: Guardi, noi cerchiamo di dare la risposta che appartiene alla nostra cultura sportiva e alla nostra, per carità limitata, conoscenza del calcio e dei suoi aspetti non superficiali. Questa mania di "cacciare allenatori" è una moda che non è la soluzione di tutti i mali, altrimenti il tifoso vorrebbe tanti allenatori quante sconfitte della propria squadra. E non si può neanche dire: "Vinciamo di fortuna e perdiamo meritatamente". Siamo troppo malleabili nei giudizi e nelle valutazioni e analisi che vanno fatte solo e soltanto a fine stagione, quando vanno tirate le somme. La sconfitta ci fa vedere tutto nero, ma non diciamo di vedere rosa, ma di non fare passare il messaggio di chi vuol fare vedere tutto nero, sopratutto a chi non è calato nella realtà della città e dell'ambiente. C'è un allenatore chiamato la scorsa estate a portare la Reggina all'obiettivo prefissato e magari per programmare un ciclo, tocca a lui portare la squadra in porto e poi a fine stagione, senza condizionamenti o altro, la società deciderà. L'anno scorso tanti hanno tirato le cuoia alla Reggina, che poi si è salvata.