L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 687 volte
© foto di Federico Gaetano
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco i pensieri dei tifosi amaranto pervenuti alla nostra casella mail.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo tuttoreggina@libero.it.

 

Buonasera redazione 
Innanzitutto complimenti perché cercate di tenere unito l'ambiente. Davvero. Però permettetemi una puntualizzazione: non starei a stigmatizzare il comportamento di Bangu, un ragazzo di 20 anni che non può essere legato più di tanto ad una squadra dove è stato in prestito. Trovo normale provare anche a giocare con le parole per provare a tirare fuori il meglio dalla sua carriera. Trovo più sconvolgente non dare la possibilità di una riconferma a chi ama questa squadra. Senza entrare in ulteriori polemiche: fossi un giovane di belle speranze mi farei due calcoli prima di accettare una squadra che sulla carta sarà notevolmente indebolita rispetto all'anno scorso. Mi spiego meglio, fossi in bangu a 20 anni preferirei giocare in una squadra con botta coralli kosnic gianola ecc piuttosto che in una squadra con calciatori retrocessi l'anno passato o di serie D. Mi sembra normale. Secondo me è dovuto a questo il cambiamento di idee del ragazzo. E cmq sentendo il ds che dice che nella telefonata ha detto a coralli che non rientra nei piani tecnici mi scappa da ridere: un ds alle prime armi dice ad un attaccante che ha segnato in tutte le categorie "sai non rientri nei piani tecnici" (perché esclusivamente di piani tecnici ha parlato) fossi in coralli avrei risposto "mi scusi ma lei chi è che mi parla di piani tecnici?" Fossi stato un allenatore alle prime armi, visto che si parla solo di piani tecnici,avrei fatto patti con il diavolo per avere un attaccante del genere...e invece...
Buona serata 

Demetrio  ( torino )

LA REDAZIONE RISPONDE: Demetrio, noi non abbiamo stigmatizzato il fatto che Bangu non voglia rimanere a Reggio, quelle sono sue scelte legittime, ma il comportamento degli operatori di mercato che molto spesso si sentono depositari della verità assoluta e non chiariscono certe notizie, salvo utilizzare i media quando gli viene più comodo. Riteniamo poco equilibrato e obiettivo parlare oggi di squadra indebolita, semplicemente perché ancora...non c'è una squadra! Quando la rosa sarà completa, allora si potrà dare un giudizio definitivo, oggi è davvero impossibile, a meno di non voler guardare il curriculum di Iannarilli, Ricci, Bruno e Piscitella e leggere che si tratta di calciatori con oltre 150 presenze a testa in Lega Pro, non proprio gli sbarbatelli che potevano essere, appena 12 mesi fa, i vari Bangu, Bianchimano, Porcino, Sala e compagnia. Sulla questione Coralli. La società, il ds Basile e la proprietà, hanno tutto il diritto ad analizzare le proprie scelte e a farlo a più livelli, da quello tecnico a quello economico: dispiace per il Cobra, ma ricordiamo anche (NON E' IL SUO CASO), che durante la stagione tanti dicevano che "Coralli non è buono", "Coralli va sempre in fuorigioco", e "Coralli sempre che si lamenta". Con una serie C alle prese con problemi gravissimi di ogni genere, la Reggina sta nel suo piccolo lavorando in anticipo: diamo almeno il tempo umano a Basile e al tecnico Maurizi di avere la possibilità di fare al meglio il loro lavoro, se le cose andranno male (come purtroppo qualche reggino per nulla tifoso della Reggina si augura), allora daremo i giudizi del caso.

 


Carissima redazione, un affettuoso saluto. A quanto sembra il calcio non si ferma mai, anche in estate ci piace sempre parlarne e fortunatamente lo possiamo fare per la Reggina in LEGAPRO. Anche io volevo fare qualche considerazione sulle ultime vicende nella speranza di unire e non dividere la tifoseria.
Parto dallo spunto sentito nell'ultima gara della Nazionale, durante la quale parlando di Eder si disse "e' un grande calciatore ma ha bisogno di sentirsi importante".
Una piccola frase ma che racchiude il teorema con il quale si possono fare grandi le squadre. Questo vale per Mister Maurizi e per DS Basile cosi' come per i giocatori che verranno. La positivita' e lo stimolo affettivo possono fare buona parte di un miracolo calcistico. Cambiare non vuol dire per forza sbagliare o rinnegare il passato. non dimentichiamo che un anno e' passato ma di nuovi investitori non se ne vedono, e giustamente il Presidente deve mettere in sicurezza quello che ha ricreato dal nulla del fallimento. In terza serie i rubinetti della LEGACALCIOTV sono chiusi contano solo le squadre che portano TVSIBILITA'. Sono perfettamente favorevole all'attenzione finanziaria, per fallire ci vuole veramente poco. Dispiace tantissimo per Coralli, l'ho ammirato e amato per la sua grande dedizione ma non dimentichiamo che il prossimo avra' 35 anni, tanti per la LEGAPRO. E poi  vorrei far notare che rispettare un calciatore vuol dire anche non metterlo in condizioni di fare annate in discesa, la vicenda TOTTI ne sia l'esempio. Ciccio Coralli merita di giocare tante partite da protagonista, ma temo che il fisico non sia piu' quello adatto a questa serie.
Non mi sbagliavo quando pensavo che lo scorso anno i playoff erano alla portata, e non sbaglio pensando che l'anno a venire sara' positivo se ci saranno affetto incondizionato ad allenatore e giocatori e se daremo fiducia al Sig. Pratico' il quale si e' messo in campo con la piena volonta' di non fare cattive figure, e non potendo gestire budget da serie A o B ci da certezza e garanzia che il suo e' solo amore per la squadra e non altro.
Se mio figlio non viene su come voglio io non per questo lo odio e se sposa una che non mi piace lo accetto lo stesso in famiglia, e' mio figlio la mia famiglia e lo amero' per sempre. Che la Reggina sia la nostra famiglia, aiutiamola a crescere, piano e con i tempi opportuni, solo cosi' il miracolo si potra' ripetere.
Un grandissimo FORZA REGGINA. I sogni per avverarsi devono essere sognati voluti e coccolati.

Ciccio

LA REDAZIONE RISPONDE: Pensiero inappuntabile e da tifoso calcisticamente maturo e obiettivo. E' inutile ricordare cosa hanno fatto Siracusa e Francavilla nell'ultima stagione, Nzola chi era? Lele Catania che curriculum aveva? Non vuol essere una difesa a tutti i costi verso la Reggina 1914, del resto tutti abbiamo dubbi a priori su Maurizi, ma lui ha tutto il diritto di mettersi sul campo e lavorare e avere la chance di dimostrare le sue capacità. In questa città, c'è stata gente che si è azzardata a dire: "Meglio la Terza Categoria che la Lega Pro". Rendiamoci conto cosa diciamo, oggi noi siamo qui a parlare di mercato, di Coralli che non resta e non di debiti, incentivi all'esodo e rispetto all'anno scorso, sappiamo con DUE MESI d'anticipo che categoria andiamo a disputare. Ammiriamo la tua onestà intellettuale, complimenti!