L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 708 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
L'ANGOLO DEI TIFOSI - Ecco le nuove mail

Ecco i pensieri dei tifosi amaranto pervenuti alla nostra casella mail.

Potete continuare ad inviare le vostre considerazioni all'indirizzo tuttoreggina@libero.it.

 

Caro Direttore,

anche se le mie e-mail non sono più frequenti come in passato la seguo comunque di tanto in tanto per avere qualche informazione sulla  nostra cara Reggina.

Chi non segue insistentemente le vicende amaranto è come chi segue solo qualche puntata di una telenovele e quando decide di riprenderne la visione rimane "spaesato" sull'evolversi della storia. Alcune notizie mi hanno un po' sorpreso.

Al di là dell'ingaggio del nuovo allenatore ch'era una scelta annunciata, non mi aspettavo la mancata conferma di alcuni calciatori in particolare Coralli.

Quello che, però, mi ha sorpreso in senso assoluto è stata la defenestrazione del  Direttore Generale Martino. Eppure durante un' intervista rilasciata, subito dopo la salvezza, dal Presidente al suo collega Michele Favano, il Signor Praticò  si mostrò fiducioso sul futuro della Reggina perché, sostenne,  poteva contare su una società organizzata e su un Direttore Generale di grande esperienza.

Da qui in poi ho perso qualche puntata, cosa è successo? Lei puo soddisfare la mia curiosità?  Bisogna crederci su ciò che più nefasto non potrebbe dirsi sull'ex direttore e che  è stato scritto in un "editoriale" dal suo amico e collega Paolo Ficara? Anche se il giornalista o pubblicista (non lo so) in passato scrisse peste e corna sulla gestione economica della Reggina da parte del Presidente Praticò, mentre  oggi lo assolve additando quale "capro espiatorio" l'ex Direttore Martino.

Un' ultima cosa, sul nuovo allenatore, non certo sulle sue qualità tecnico-tattiche ed umane, non lo conosco e qualsiasi giudizio sarebbe presuntuoso, ma su una sua dichiarazione, nella quale ha affermato di essere "sereno" nonostante le critiche.  Non potrebbe esserci il "Renzi" di turno come ci fu per Enrico Letta?

Cordiali Saluti

Piero  

LA REDAZIONE RISPONDE: Ben ritrovato Piero. Premessa d'obbligo: non ci permettiamo mai e poi mai di sindacare sull'opinione e sul lavoro di un collega giornalista. Per quanto riguarda la vicenda Martino-Praticò, il massimo dirigente amaranto, a nostro modestissimo avviso, è stato abbastanza chiaro su come sono andati i fatti. Citiamo testualmente dalla sua ultima intervista concessa a Radio Gamma No Stop: "Ritengo che la società debba dare gli indirizzi per come intenda muoversi e debba esserci un confronto continuo con chi collabora. Abbiamo ritenuto opportuno fosse arrivato questo momento e abbiamo deciso così". Il direttore Martino aveva un progetto tecnico-economico, la società Reggina 1914 aveva un'altra visione di come dovessero andare le cose. Lo stesso massimo dirigente, non ha parlato di gestioni economiche disastrose, ma semplicemente di una razionalizzazione delle spese e dio un finale raggiungimento del "pareggio di bilancio", peraltro formula introdotta dagli organi federali, nazionali e internazionali, per una sostenibilità del movimento calcio. Sempre a nostro avviso, a livello tecnico, a Martino si può imputare ben poco, visto che ha costruito una buona squadra, che ha condotto, insieme a Zeman, all'obiettivo sportivo prefissato lo scorso settembre. Su Coralli, inutile dire che dispiace, perché comunque il calciatore ha dimostrato di essere affezionato alla causa, ma i signori Basile e Maurizi hanno tutto il diritto di fare le scelte migliori per tagliare il traguardo. Infine, chiosa sulla considerazione che ha fatto su Maurizi. La scelta non è una sorta di "cavallo di Troia" che porta in "dono" un altro professionista, ma la Reggina, qualora l'apporto di Maurizi non fosse quello desiderato, già da adesso si è detta pronta a cambiare. A tal proposito, il presidente Praticò, sempre nell'intervista sopracitata: "Se si rivelerà sbagliata questa scelta, allora si correggerà. Chi non corregge la propria idea è ottuso e prima o poi si spaccherà la testa. Anche il Chelsea ha dubbi sulla guida tecnica, il paragone è irreverente, ma anche le grandi squadre hanno dubbi dei risultati, nel senso che i risultati li determina il campo".

 


Gentile Direttore,
vorrei puntualizzare e precisare, che la mia precedente e mail, dove (tramite la vostra redazione) ho colto l’occasione
per salutare Claudio CORALLI, Non è, e non vuol essere assolutamente una critica alla Società!! … lungi da Me.
Non Le permetto ne a Lei, ne a chi che sia di metterlo in dubbio.
Il sottoscritto dal 2015 ad oggi ha sempre appoggiato questa Società con i fatti.
Sono residente da 22 anni a Torino e nonostante ciò… mi sto abbonando ogni anno alla Urbs Reggina1914, ed ero pronto ad aiutare la Reggina Calcio durante la raccolta “Salviamo la Reggina dell’allora Pr.te L. Foti (tanto per capirci).
La mia intenzione (considerato l’elevato numero di tifosi che  leggiamo la sua testata, e anche magari, alcuni calciatori ) era quella di sottolineare l’impegno Lodevole di un ragazzo che ha saputo portare quei valori autentici che a me personalmente (ma credo anche alla maggior parte dei tifosi) piacciono.
Chiudo questo chiarimento dicendole che …Io in questa “Vostra guerra” tra Guelfi e Ghibellini non mi faccio 
coinvolgere. Per questo motivo mi sono limitato in quest’ultimo anno a leggervi, ascoltarvi, guardarvi ecc … ma a non 
intervenire.
Mi associo all’idea di coloro che propongono abbonamenti on line, e tutto ciò che può portare ossigeno alle casse della Società. Ad oggi per esempio, non sono stati messi in vendita on line i gadget della Reggina1914, che molti emigrati come me, potrebbero “ben volentieri” acquistare.
Direttore, Augurandomi che la mia risposta serva solo da chiarimento, Le porgo i miei più cordiali Saluti .

Antonio S. (TO) abbonato alla Urbs Reggina1914

​LA READZIONE RISPONDE: Antonio, avevamo colto il senso del suo intervento, infatti abbiamo scritto che dalla nostra considerazione era escluso lei che sappiamo benissimo che ci tiene tanto alla Reggina e interviene spesso in questo spazio.

 


Buongiorno,
Voglio rinfrescare la faccenda menzionata nella mia email (vedi sotto email del 07. Febbraio) in cui chiedo una partita della Reggina nelle prime 2 settimane di agosto con una squadra di una categoria superiore. Questo, per creare più entusiasmo sul calcio a Reggio e provincia. 
Il presidente vede il Crotone come esempio da seguire, perché non giocare contro di loro?
La società non mi ha mai risposto al riguardo, chiede il vs supporto al riguardo.
Che ne pensate?
Emmanuele 
Forza Reggina

LA REDAZIONE RISPONDE: Emmanuele, ribadiamo il nostro favore alla tua proposta, quest'estate che maggiore margine di manovra, perché già ad inizio giugno sono state fatte le scelte e la categoria non è a rischio. Provvederemo a fare questo suggerimento alla società.

 

E' da un po' che non scrivo, e lo scrivo oggi in un caldo e assolato pomeriggio bolognese spinto dall'amore incondizionato per dei colori e per una maglia che amo alla follia. Quello che ci ha da sempre caratterizzato e' lo spirito di appartenenza e sentire e vedere giocatori che in campo lottano e sputano sangue. Questo lo faceva sicuramente una decina di anni fa Alessandro Lucarelli, grande e rimpianto capitano, le cui parole pre-partita per la promozione del Parma in B, spopolano in rete e danno la carica ad una squadra e ad un popolo intero. Le stesse parole che il " cobra" ha lasciato per salutare una tifoseria che ama e da cui era osannato.
Questo per arrivare a dire che ad oggi siamo senza un leader carismatico, in campo e fuori; con pochi giocatori sotto contratto e con una presidenza che pensa a lamentarsi e produce pochi fatti. Sento e leggo sulle Vs pagine di trattative in dirittura di arrivo ( Ricci, iannarilli, piscitella), ma ancora nulla di ufficiale. Le uniche ufficialità son quelle di giocatori a cui non viene prolungato il contratto. Un saluto a tutti sempre e e solo Forza Reggina.

Matteo di Bologna

LA REDAZIONE RISPONDE: Matteo, con il massimo rispetto, hai una visione leggermente offuscata da troppe parole dette e scritte in libertà: massimo rispetto per te ovviamente! Ad oggi, diamo atto alla società, che non possiamo dare giudizi su eventuali leader carismatici o altro, perché la squadra è in via di definizione e completamento. Nessuno, ne noi ne tu, può sostenere che, esempio, Ricci sia un leader carismatico o meno. Sui fatti che la presidenza non avrebbe fatto, beh, con tutta la buona volontà, consentici di dissentire. Siamo in Lega Pro, magari si può pensare di migliorare la salvezza dell'ultima stagione, in una città dove Reggio Calabria dove le aziende soffrono a tirare fuori i 100 euro per le sponsorizzazioni (fidati di questo che ti diciamo), e nonostante tutto c'è una Ultracentenaria squadra di calcio che è viva e progetta il suo domani: i fatti sono questi, la Reggina c'è, il resto è transitorio. E' il momento, adesso, al di là del dispiacere di non avere in rosa certi calciatori, di dare fiducia a chi c'è adesso e avere l'ambizione di confermare i risultati degli ultimi 12 mesi, vale a dire ritorno tra i Prof, squadra appetita da calciatori con un curriculum importante e piazza che ritrova un certo entusiasmo: toccherà poi alla squadra farci divertire, magari sognare e sopratutto, farci innamorare ancora.