Il direttore sportivo Ursino a TuttoReggina: "Crotone in A, Reggina in Lega Pro e Cutro ci ospita per gli allenamenti".

24.12.2015 19:25 di Lorenzo Vitto   Vedi letture
Il direttore sportivo Ursino a TuttoReggina: "Crotone in A, Reggina in Lega Pro e Cutro ci ospita per gli allenamenti".

E' il Crotone della famiglia Vrenna e del direttore sportivo, reggino di Roccella, Giuseppe Ursino a rappresentare la Calabria nel gradino più alto del calcio professionistico, ovvero nella cadetteria e con tutte le carte in regola per approdare per la prima volta in serie A nei suoi 92 anni di storia. Oggi, il Crotone, ha perso la testa della classifica in seguito al successo del Cagliari a Salerno. In casa pitagorica non cambia nulla anche perchè l'obiettivo primario della squadra allenata dal tecnico Juric era e rímane una salvezza senza patemi. E essere ad 1 punto dal Cagliari dell'ex amaranto Rastelli, è una sorpresa non solo nell'ambiente crotonese ma in tutta la categoria. Il lungimirante Ursino, puntando sempre sui giovani da svezzare, anche in questa stagione lo ha visto protagonista puntando su Ivan Juric, 40 anni il 25 Agosto scorso, come responsabile della guida tecnica dopo l'esperienza dello scorso anno a Mantova in Lega Pro. Ai microfoni di TuttoReggina oltre a evidenziare lo stato di salute del suo Crotone, da tifoso amaranto parla della squadra presieduta da Mimmo Praticò. "Ad una giornata dal giro di boa - afferma Ursino -  ci troviamo in una posizione di classifica molto lusinghiera e a questo punto siamo nelle condizioni di giocarcela alla pari con tutte le altre". Dopo il pareggio di sabato scorso a Latina e quello di ieri in casa con il Trapani, i rossoblu adesso si trovano al secondo posto. La mancanza di vittorie nelle ultime due sfide, hanno fatto intrecciare nuovamente le voci che vogliono un Crotone non preparato ancora per la serie A, rallentando il passo. E qui il sempre pacato Ursino va su tutte le furie. "Perchè non dovremmo tentare la scalata alla A? Intanto sono delle frasi di una malignità assoluta. E poi, forse, perchè non abbiamo una struttura dall'allenamento e siamo costretti tutti i giorni ad allenarci a Steccato di Cutro e soltanto per la rifinitura la svolgeremo allo Scida? O perchè non lo ritengono idoneo ad ospitare le formazioni della serie superiore? Tuttavia preferiamo allenarci a Cutro per salvaguardare il manto erboso del nostro stadio, perchè calpestarlo tutti i giorni specialmente nelle giornate di pioggia non sarebbe presentabile per la gara ufficiale". Da quanto trapela dalla città pitagorica l'amministrazione comunale ha già stanziato una cifra per rendere lo Scida più capiente, rispettando le norme federali. "Nel calcio - continua Ursino - non c'è società, la quale non aspirerebbe di militare in A. Soltanto tra diritti televisivi e sponsor si supererebbero di gran lunga i 22 milioni di euro. Con il Crotone in serie A, poi, ci sarebbe un movimento che coinvolgerebbe tutta la Calabria, l'esempio viene dagli anni trascorsi della Reggina nel massimo campionato con i quasi 25mila abbonati". Un finale tutto dedicato all'AS Reggina. "La squadra allenata da Cozza - conclude Ursino - non deve pensare assolutissimamente di accedere alla Lega Pro attraverso i playoff, anche perchè 8 punti di distacco dalla capolista sono recuperabili. E nell'eventualità, con la riforma dei campionati di Lega Pro, la Reggina potrebbe approdare  in Terza serie. Gli amaranto si trovano in questa situazione di classifica perché è partita molto in ritardo per le note vicende che tutti conosciamo e adesso è costretta a rincorrere".