ESCLUSIVA TUTTOREGGINA - Viafora (direttore PadovaSport.tv): «Di fronte due squadre giovani, ma i playoff sono possibili»

 di Simone Vazzana  articolo letto 1308 volte
ESCLUSIVA TUTTOREGGINA - Viafora (direttore PadovaSport.tv): «Di fronte due squadre giovani, ma i playoff sono possibili»

Torna l'appuntamento con i colleghi delle altre piazze incrociate settimanalmente attraverso le gare di campionato della Reggina. In vista della trasferta di domani sul campo del Padova, TuttoReggina.com ha intervistato Stefano Viafora, direttore di PadovaSport.tv.

Di seguito, l'intervista sulla sfida tra biancoscudati e amaranto.

 

Come giudichi il mercato biancoscudato?
«Quest'estate il presidente Marcello Cestaro ha deciso di invertire il trend. Dopo gli sprechi e gli eccessi degli scorsi anni (il picco si è raggiunto nella passata stagione, con 30 milioni di spesa totale di gestione, a fronte di un misero settimo posto), è stato fatto un mercato praticamente a costo zero. Il ds Salvatori, affiancato dal manager Luca Baraldi, ha costruito una rosa composta da numerosi giocatori in prestito, giovani di grandi potenzialità (su tutti Viviani e Babacar). Cambiare molto e presentarsi ai nastri di partenza con un età media molto bassa può essere un rischio, motivo per cui è stato scelto un allenatore capace di lavorare con i giovani, reduce oltretutto da una stagione strepitosa con il Sassuolo».

L'anno scorso è stato contestato Dal Canto. Quest'anno Pea. Nonostante le dichiarazioni della società, può essere a rischio?
«In realtà Pea non è stato contestato dai tifosi. Parte della stampa dopo i pareggi con Grosseto e Brescia aveva ipotizzato che potessero essere nati dei contrasti all'interno della società sull'operato di Pea. Ma queste voci sono state smentite con forza questa settimana, sia dal presidente che dal manager Luca Baraldi. Pea dunque, almeno a parole, gode della massima fiducia da parte della società».

Chi tra i nuovi acquisti ha impressionato di più?
«Per adesso è un Padova ancora in rodaggio. Tra i nuovi Rispoli è un giocatore molto importante per il modulo di Pea mentre ha colpito la capacità di adattarsi in fretta al modulo e in generale al calcio italiano del brasiliano-polacco Cionek, che si è subito conquistato un posto da titolare».

Quanto è importante il ritorno di Cuffa?
«E' un innesto che aumenta l'esperienza in rosa ma soprattutto un giocatore duttile a centrocampo, abile in fase di interdizione quanto nella capacità di inserirsi in attacco e fare male. E dire che la società lo aveva svincolato, per poi rendersi conto soltanto a mercato chiuso di quanto ancora poteva dare al Padova».

Come giudichi la Reggina? Che campionato farà?
«Il campionato di quest'anno ha soltanto un paio di "fuoriclasse" (Spezia e Verona), poi vedo grandissimo equilibrio. La Reggina può dire la sua nella lotta per conquistare i play-off, al pari del Padova. C'è esperienza di categoria (vedi Ceravolo, Barillà o Freddi) e giovani interessanti (Fischnaller, D'Alessandro, Comi)».

La squadra di Dionigi a quale giocatore dovrà prestare massima intenzione?
«Fino adesso gli attaccanti sono rimasti a secco, Pea ha modificato leggermente la formazione iniziale inserendo Farias tra centrocampo e attacco. Potrebbe essere lui l'uomo chiave».

Chi sono gli indisponibili del Padova?
«Per la prima volta Pea ha tutti i giocatori a disposizione, se si eccettua Gallozzi, ancora fuori condizione, e il giovane terzo portiere Maniero».

Quale la probabile formazione veneta?
«Si potrebbe rivedere il 3-4-1-2 così disposto: Anania; Cionek, Piccioni, Trevisa; Rispoli, Cuffa, Viviani, Renzetti; Farias; Granoche, Babacar. Qualche dubbio per il centrocampo, dove Ze Eduardo, Galli e De Vitis scalpitano per un posto da titolare. In avanti ballottaggio Babacar-Cutolo».