Ma che colpa abbiamo noi?

 di Redazione Tuttoreggina Twitter:   articolo letto 2123 volte
© foto di Federico De Luca
Ma che colpa abbiamo noi?

Onore a chi organizza certe manifestazioni, sopratutto di revival, ma vedere i nostri Campioni, i Campioni di tutti i reggini, quelli che hanno tenuto alto l'onore e l'orgoglio di un'intera terra, fa davvero male e fa cadere qualche lacrima.

Rivedere gli Amoruso, gli Artico, i Baronio, o anche i Vargas e compagnia, è come un pugno nello stomaco, dal quale fatichi a riprenderti.

Non si vive del passato, anche se il passato è Storia, scolpito e indiscutibile, la realtà è che quella Reggina che ha calcato per oltre 50 anni i campi del Professionismo, quella Reggina da sempre e solo chiamata Reggina, oggi non ha un nome, non ha una storia e vive di quotidiane difficoltà per far brillare il blasone che fu.

Il purgatorio della D, i campi polverosi (oggi sempre più sostituiti dai sintetici), le sconfitte con Roccella e Leonfortese, surrogati di Juventus, Inter, Sampdoria, Torino che furono solo qualche anno fa, si macinano alle celebrazioni di coloro che hanno tenuto altissimo il vessillo amaranto: ma che colpa abbiamo noi per dovere sorbirci una dose di nostalgia che tocca livelli altissimi, sopratutto in questo momento di difficoltà?