REGGINA - Breda: «Credevo nei playoff»

 di Redazione Tuttoreggina  articolo letto 1274 volte
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
REGGINA - Breda: «Credevo nei playoff»

Manca poco all'ufficializzazione del nuovo allenatore da parte della Reggina. Ieri mattina, si è chiusa di fatto la stagione 2011-2012, con l'ultimo allenamento diretto da Roberto Breda

Questa mattina, sulle colonne di Gazzetta del Sud, il tecnico veneto ha ripercorso la stagione, prendendosi le sue responsabilità ma scaricandone qualcuna anche sul gruppo.

RAMMARICO - «Rifarei le stesse cose, anche se nutro il rammarico di non aver impiegato di più Barilla nel tratto iniziale, a parte Bonazzoli. E' nella natura di tutti noi l'idea di migliorarsi. Non significa riuscire, perché interferiscono diverse variabili. La forte motivazione ti fa miglioare. C'è stato un processo di crescita, però non abbiamo colto l'obiettivo sportivo. Mi assumo le mie responsabilità, è andata così. In prospettiva ero convinto di potere accedere ai playoff. Se la componente giovanile può originare il fallimento? Molti dei ragazzi speravano nella Serie A e si sono ritrovati a disputare la B; il gruppo non sempre ha mantenuto le motivazioni. Colpa mia se si è "sentito" nei playoff a prescindere».

INCERTEZZE - «Pensavamo ad una squadra da primi posti. Non era scontato. Dovevi battagliare con un gruppo giovane. Le prestazioni c'erano, alternate alle difficoltà. Andavamo a rete con vari elementi, forse sono stato io a non dare certezze per cui ho scontentato qualcuno».

NICOLAS VIOLA - «Gli riconosco la qualità. Io ho occupato quel ruolo per una vita. Sta facendo cose importanti. Deve crescere. Maggiore rapidità di pensiero? Sì e no».