No!Sig.Maurizi,non è questo il modo di guidare una squadra che aspira alla salvezza

12.03.2018 23:08 di Franco Cleopadre   Vedi letture
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
No!Sig.Maurizi,non è questo il modo di guidare una squadra che aspira alla salvezza

Avevo visto la Reggina dal vivo, l'ultima volta  con il Catania a fine Ottobre. Ne ero rimasto appagato per la vittoria,perché la squadra aveva saputo resistere , a quella che era considerata una corazzata del torneo... anche se arrivata al 95', con due goal di Bianchimano. A proposito  di Bianchimano  è quello  stesso calciatore che  è rimasto orfano di compagni nella recente partita contro il Monopoli ? Vederlo  come era impegnato è stato un piacere,ma vederlo solo contro la difesa del Monopoli ,ha fatto gridare allo scandalo  al tifo amaranto, che poco è mancato che inveisse nei riguardi del tecnico amaranto quasi fino " al venduto". La sconfitta subita dagli uomini di Scienza ,ci ha fatto sprofondare sempre di più nella zona play out. No,Sig.Maurizi,non è questo il modo di guidare una squadra che deve vincere  e aspira alla salvezza.Le sue scelte contro il Monopoli ,l'hanno portata dritta,dritta,al macello...e non  l'hanno  lasciata sull'uscio,ma l'hanno fatta accomodare per essere macellata.

Non si risponde così a una società  che Le ha rinnovato  fiducia anche per il prossimo anno. Vedevano anche i ciechi, che Bianchimano era  come  il miraggio nel deserto, che Auriletto era sempre scavalcato dall'avversario e gli esterni di centrocampo non riuscivano a portare palla avanti.E che dire di Castiglia supervalutato  come il salvatore della patria e che ancora attendiamo dopo due mesi di acclamarlo come tale ?

 Lei potrà dire a suo discarico di essere sceso in campo  influenzato,ma gli altri  del suo staff, che fine hanno fatto?  O non gli ha dato ascolto ?  Questa Reggina "Manca di cattiveria agonistica e senza di questa non si va da nessuna parte",o meglio,si va tra i dilettanti,altro che calcio professionistico, come  suggerisce  l' amico, Attilio Minniti da Lecco o come replica l'amico Salvatore Condemi da Latina " l’allenatore di Colleferro poco abile a leggere una partita che vedeva l’esterno di sinistra sistematicamente saltato, una mediana che accusava ripetutamente l’inferiorità numerica, una trequarti perennemente sovrastata ed un attacco che soffriva la mancanza di palloni giocabili. E, per finire in bellezza, una difesa spaurita e colpita ogni qualvolta Genchi (e non soltanto lui, purtroppo) si impossessasse del pallone... Ci viene da inorridire ma si sa che la palla è e rimarrà per ancora molto tempo ,”una sfera che rotola e va”.

 " .Per  l'amico Demetrio Pavone da Mestre " Come volevasi dimostrare,Maurizi non è in grado di fare l'allenatore in una gloriosa società REGGINA CALCIO.Il suo curriculum è negativo.La Reggina non è una società o meglio non sta facendo un campionato di calcio a 5! Dopo il mercato di gennaio aveva comunicato con presunzione che da quel momento la squadra la sentiva SUA. Personalmente direi di cambiare mestiere e non me ne voglia,di andare in giro con un "APE  A TRE RUOTE" con un altoparlante per fare lo "STRILLONE"in modo che qualcuno acquisti le sue idee.Grazie,sempre FORZA REGGINA", o Vittorio Durante da Cesena : " Questa squadra non fa una azione,segna per caso e non tira mai in porta.Ribadisco la colpa é del manico che tiene una coppia a dx ed una sx ( Armeno e Marino, Hadziosmanovic e Castiglia) lasciando vuoti al centro che copre con Tulissi che dovrebbe fare l'ala 30 metri piu' avanti ".E che dire dei cambi tardivi ?

Ci eravamo illusi quando al 17' Bianchimano con un'entrata  possente,aveva bruciato sul tempo il suo angelo custode,  portando la Reggina in vantaggio. Ma la gioia amaranto é durata   per altri 17 minuti perchè  Genchi  pareggiava le sorti dell'incontro  ,con un tiro da fuori area , dove il sempre eroe amaranto ,Cucchietti,non sembrava in una delle giornate migliori. E che dire dei cambi tardivi operati dal tecnico calabrese ?Infatti è stato uno dei cambi operati dal tecnico avversario, Giuseppe Scienza,  ex amaranto, al 69' Mangni a vincere la partita.In sintesi si può affermare che il Monopoli  non ha rubato la partita ,ma è stata la Reggina  a consegnarsi mani e piedi legati come atto di masochismo.La prossima è a Catania ,dove  auguriamo a noi stessi e ai calciatori  amaranto ,di uscire con l'onore delle armi.