L'URLO REPRESSO DEL TIFO AMARANTO

 di Franco Cleopadre  articolo letto 1745 volte
© foto di Federico De Luca
L'URLO REPRESSO DEL TIFO AMARANTO

Rialzati,calcisticamente, Reggio ! Questo  l'urlo represso , da gran parte  del tifo  amaranto,  prima e dopo il fallimento di Reggina Calcio 1986. Reggio con  la vittoria  del derby , ha dato la sensazione di rialzarsi  ed  il caloroso applauso ,raccolto dagli uomini di Zeman a fine partita lascia ben sperare. Tutto lo  stadio ha applaudito  e particolarmente gradito  l'applauso della curva sud, interpretato, per estensione, come  atto di tregua  fra  tifo  e società, dopo la polemica ,non sopita ,sugli abbonamenti. Un ulteriore passo in avanti potrebbe essere compiuto con la riapertura ,per qualche giorno,,della campagna abbonamenti.  

Anche le più rosee previsioni non avrebbero ipotizzato che la curva sud,sarebbe stata riempita  per il 75% della sua capienza e che il tifo assordante  accompagnasse la squadra, per tutta la gara. Sembrava  essere tornati ai primissimi anni di serie A ,anche perché  lo spettacolo che offriva la squadra, non era da meno.

In occasione  dell'esordio a Fondi scrivevamo di centrocampo,timido,molle, (aggettivi  attribuibili domenica, ai cugini messinesi ) ,carenza di gioco sulle fasce. Domenica ,invece, sulle fasce  tanta corsa, specie la catena  di sinistra, con l'idea innovativa di Zeman  di  avanzare Porcino sulla fascia come  esterno offensivo  e Il 21 enne reggino,anche di nascita, ha esploso la sua gioia con il piede mancino,  in occasione del  primo goal .

Ci concediamo la libertà di scrivere dei singoli amaranto, dicendo  che  il portiere Sala , ha dato sicurezza alla difesa , Cane , assieme a Gianola , Kosnic e Possenti, ha eretto un muro davanti a Sala e qualche volta che sono stati superati dagli attaccanti avversari, gli stessi hanno fallito facili occasioni. Nella linea mediana , Bangu,  moto perpetuo e centometrista indiscusso , assieme a Botta e a De Francesco, ha dominato  la zona nevralgica del campo, stroncando ogni velleità offensiva degli uomini di Marra.Ma  tutti gli amaranto hanno giocato bene,  con Coralli che assieme ad Oggiano  hanno  tenuto costantemente in allarme la difesa peloritana, Entusiasmo è sinonimo di fiducia  nelle proprie capacità, opportunità per crescere. Ritorna l'entusiasmo al Granillo.

Ci ha meravigliato la metamorfosi che ha subito la squadra. In linea di massima, si afferma che  con  i nuovi innesti non si ha  subito  l'intesa vincente.  Al Granillo, i reggini, sembrava che giocassero assieme da più tempo, vedendo  i tanti  " dai e vai " con cui hanno impreziosito la prestazione. Abbiamo visto, finalmente, IL GRUPPO, assente sin dai  tempi  del  primo Atzori. Tutti  i dieci uomini in campo, su ogni palla , ad aggredire l'avversario e giocando sull'anticipo,  sembravano  tanti famelici leoni  in libertà.

Sarà vera gloria ? Quanto dureranno gli stimoli positivi  per  questi ragazzi ? Speriamo tanto, non solo per noi reggini,ma anche per il loro futuro. Ragazzi,  dal Granillo,sono passati, Biavati (  nazionale  anni 40/50), Korostolev,Causio( altro nazionale), Bernardini, Maestrelli, Bigon padre e figlio,Mazzarri,Dionigi,Perrotta, Franceschini, Nakamura,Pirlo. Amoruso, Rolando Bianchi,e tantissimi altri calciatori che successivamente hanno calcato  i  campi della serie A e... qualcuno gioca ancora ( Halfredson-Udinese-Missiroli Sassuolo,Borriello -Cagliari ... ).

Ci aspettavamo una risposta più convincente da parte del Messina. Pozzebon  dopo il goal di Porcino  ha avuto la possibilità  di pareggiare, ma Sala gli ha negato la gioia e la cieligina sulla torta arriva per i reggini quando Milinkovic( il più pericoloso dei suoi ), si fa espellere per una testata a Botta.

Un elogio particolare va anche fatto ai ragazzi della curva sud non solo per la presenza,ma per il gran  tifo con cui hanno sostenuto la squadra per l'intera partita....,anche se le disposizioni in vigore non consentono, neanche l'ingresso di un tamburo...Così  si ammazza il tifo. Son finiti i  tempi quando si entrava allo stadio con tamburi e trombe, senza che succedesse niente. Non si possono penalizzare,con norme lineari, intere tifoserie che non hanno mai creato problemi come quella amaranto, anzi  se non ricordo male , qualche volta  è stata premiata  per il comportamento.

A tal proposito rileviamo  che il  pubblico  non ha gradito la strategia del servizio d'ordine. Nel momento in cui era stata preclusa la presenza del tifo messinese, il reggino  che proveniva a piedi da via Galileo Galilei,per entrare in tribuna, ha dovuto fare quasi l'intero perimetro dello stadio...sotto il sole cocente...

Servizio  d'ordine e buon senso non godono della proprietà commutativa ...