IL DUO GAGLIARDI -ZANIN E' STATO PREMIATO ANCHE...

 di Franco Cleopadre  articolo letto 2377 volte
© foto di Federico De Luca
IL DUO GAGLIARDI -ZANIN E' STATO PREMIATO ANCHE...

Il drammaturgo  greco Euripide circa 500 anni prima di Cristo ebbe a scrivere  “Gli dèi ci creano tante sorprese: l'atteso non si compie, e all'inatteso un dio apre la via “…Sembra che il greco, fosse tifoso della Reggina …e  scrisse quell’aforisma … in prospettiva della partita di calcio che la sua squadra avrebbe disputato 2500 anni dopo allo stadio  San Nicola  di  Bari in un freddo 25 gennaio 2014.

Per la Reggina l’atteso non si era compiuto per tutto il girone d’andata, per l’ inatteso hanno pensato  due dèi  dal nome Maicon  e Mirko ( Pigliacelli ). Al primo è stato assegnato il compito …di metterla dentro sin dall’inizio e al secondo di non farla entrare al 52’ quando Defendi  ha calciato il rigore  per atterramento di Sciaudone da parte  di Dall’ Oglio in piena area  .Ma  tutti  gli dèi dell’ Olimpo ieri hanno tifato Reggina ovvero   Barillà  per  che ha sfoderato una prestazione super maiuscola, come  anche  Adejio, Lucioni, Ipsa; Pambou, Strasser (58' Rigoni), Dall’Oglio,  Di Michele (85' Di Lorenzo), Fischnaller (68' Maza) e quelli  a disposizione , Zandrini, Foglio, Caruso, Bochniewicz,  Contessa, Condemi  che  hanno  tifato  dalla panchina.

QUALI I MERITI DI QUESTA REGGINA VITTORIOSA A BARI?

1) L’avversario è stato affrontato sin dall’inizio, con il piglio giusto e rispondendo al nostro editore Giovanni Cimino diciamo che giocatori , squadra e tecnici, hanno dimostrato di crederci nella salvezza. Attendiamo di conoscere il credo della Società.
2) Dopo la rete del vantaggio la squadra  non si è disunita andando  in affanno
3) Pur sotto pressione, per buona parte dell’incontro, la squadra ha espresso carattere, volontà, determinazione.
4) Si è  difesa  con ordine.
5) Il duo Gagliardi-Zanin  è stato premiato anche per il coraggio che ha dimostrato nel lanciare in una sfida così delicata, un ragazzino di 18 anni, Pambou, che  in alcuni momenti  è risultato decisivo per interrompere la pressione avversaria e far ripartire la squadra.
6) Ha elevato  davanti a Pigliacelli un muro di uomini che gli attaccanti baresi non sono riusciti a sfondare.
7) Pigliacelli a parte il grande merito di avere parato il rigore, ha dato sicurezza all’intera difesa che con Benassi  aveva spesso ballato.
8) Segnali positivi sono arrivati sia dai singoli che dal gruppo.
9) Il successo crea morale nell’ambiente , come singoli, come squadra, come nuovi tecnici, come tifoseria  ,nella società e nell’ambiente e speriamo  che qualcuno si possa  mordere le mani  per non aver avuto fiducia  nella Reggina.
10) Avere accorciato la classifica sulle dirette concorrenti alla salvezza.

QUALI I PERICOLI DI UN’EVENTUALE UBBRIACATURA PER IL SUCCESSO DI BARI ?

1) Montarsi la testa
2) Eludere l’insegnamento di Mazzarri in occasione degli undici punti di penalizzazione : “ Io dicevo ai ragazzi di non guardare la classifica, ma pensare a partita dopo partita “.
3) Non far tesoro di quanto affermato da Nino Barillà in corso d’intervista finale al microfono di Rocco Musolino per Radiotouring   : “ Ci toccano 20 finali “
4) Ritenere di avere risolto solo con soluzioni interne i  problemi di organico.
5) Non cogliere da parte della Società il momento propizio per caricare l’ambiente in occasione della prossima partita casalinga con il Lanciano di Gianmario Comi, che  ha scelto la squadra frentana, nonostante l'offerta della Reggina

Tra qualche giorno si chiude la sessione invernale del calcio mercato. Le  concorrenti al mantenimento della categoria  hanno “ rafforzato gli ormeggi “ . Per la Società  torna forse giusto l’insegnamento di San Francesco d’Assisi : “Cominciate  a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile “