"Fatevi espellere insieme al giocatore avversario più pericoloso"

 di Franco Cleopadre  articolo letto 1027 volte
© foto di Federico De Luca
"Fatevi espellere insieme al giocatore avversario più pericoloso"

Nel  ricordo  di Totò Bumbaca , indimenticato difensore amaranto dei primi anni 60,intervistai  tra gli altri, Romolo La Valle , ala destra amaranto dell'epoca  e parlando degli allenatori, gli chiesi  qualche aneddoto. Romolo ,non  esitò a ricordare  la consegna "speciale" che avevano  Lui  e  Alberto Gatto  , con  Oronzo Pugliese allenatore, dal  55/al 58  : “dovete giocare un solo minuto,ma in quel minuto vi dovete fare espellere dall’arbitro,assieme al giocatore più pericoloso avversario” .

Probabilmente...  il messaggio è arrivato ...alle orecchie del giocatore della Casertana, che sul finire dell'incontro,mentre  soccombevano  al cospetto di una Reggina sbarazzina e spumeggiante , ha colpito Di Francesco  con un pestone .In soccorso è giunto  Kosnic ,forse con troppa foga ,data la sua prestanza fisica, ma per nulla da considerarsi come  fallo di reazione, sul quale si è lanciato  Pezzella  e l'arbitro ha ritenuto opportuno mostrare ad  entrambi il cartellino rosso (89'). Qualche  minuto dopo ( 91' ) Taurino in area, scartando qualche avversario, pareggia  le sorti dell'incontro,con un destro a mezza altezza , dal centro dell' area, ...dove si sarebbe potuto trovare Kosnic. Condividiamo il pensiero di Coralli in fase di intervista : "Abbiamo perso due punti".Peccato perchè la prima vittoria fuori casa contro una  qualificata  avversaria, non avrebbe solo fatto classifica,ma anche morale.

Domenica sera ci attende l'ultima delle 5 partite con squadre oggi da play off,  la sfida contro il nostro passato.Infatti   nel Matera  militano gli ex, Di Lorenzo, Armellino .De Rosa,Louzada .Ma la Reggina non dovrà preoccuparsi  degli ex, perchè anche loro sanno delle capacità dei ragazzi che li hanno sostituiti . Osservati speciali  saranno  De Lorenzo e Armellino che si sono  allontanati dal cuore della tifoseria, solo per vicende economiche  e non certo per motivi tecnici o affettivi.

Non crediamo che i lucani  vengano  a Reggio ... solo per  i Bronzi.... Secondo  il portiere Marino Bifulco che da 5 anni difende la porta del Matera :  "Reggina ? Sarà una partita difficile, in casa hanno  vinto contro Messina  e Juve Stabia  e pareggiato con  Catania e Cosenza . Gara tosta che il mister preparerà al meglio com’è nel suo stile". Dall'altra parte Karel Zeman, non starà certo a guardare gli avversari e dire : " Accomodatevi, il pranzo è servito !".

Al momento il  pensiero   del tecnico  reggino, sarà  rivolto a  sostituire Kosnic squalificato per due turni,assieme al casertano Pezzella  ,con De Bode o Cucinotti. ed elaborare qualche strategia per consentire a Coralli di andare ancora in rete,visto che si è sbloccato a Caserta.  Coralli-Bangu, Porcino-Coralli è un sodalizio che al momento funziona a dovere , come tutta la squadra. Speriamo che il portiere amaranto Sala sia più fortunato nelle  uscite .Anche al  pluriscudettato  Gigi Buffon, già  campione del mondo nel 2006, al presente si addebitano degli errori , solo che se li commette il portiere  può significare sconfitta o pareggio,come domenica al Pinto di Caserta, mentre se a commetterli  è l'attaccante  tutto passa liscio. Infatti ,pur non volendo mettere sulla graticola Porcino cui va il merito dell'assist del primo  e secondo  goal  per  Coralli, se avesse realizzato al 70' la facile rete,ci saremmo trovati sul 1-3,come anche un minuto dopo la gran botta di Coralli,che va a stamparsi sulla traversa. ...e probabilmente  sull 1-3  "stutati sunt lampioncella" ( si sarebbero spenti i lampioni).

Riavvolgendo il film della partita , un primo tempo equilibrato e solo al 19' il primo angolo dei padroni di casa , mentre nel la seconda  frazione di gioco i rossoblu, nonostante l'impegno , non  sono riusciti  ad  inserirsi nelle retrovie amaranto, mentre la Reggina ripartendo  in contropiede  e riuscita  a preoccupare  più  d'una volta , la difesa avversaria. La Casertana attacca a tutto spiano  intorno al 65', e utilizza  la stessa tecnica  di Zeman, ossia  pressing  serrato in modo da non far ragionare gli avversari. Ma anche con  questa  pressione la Reggina  è padrona del campo  e al 71' coglie il palo piena con Coralli.  Se la Casertana  ha raggiunto il pareggio nel finale lo deve a  Taurino, che si era divorato la settimana prima un goal a Francavilla,  anche se il giovane  Lorenzini  ha perso il confronto con Coralli che lo ha beffato due volte.

 I reggini ci tenevano a fare bella figura al cospetto di due padri in tribuna Zednek Zeman e Andrea Silenzi  l'indimenticato " Pennellone" ( per via dei 191 cm di altezza ) attaccante di Napoli e Torino il cui figlio Cristian, attaccante centrale,  non ha ancora debuttato a Reggio  causa un infortunio