DOPO LA BATOSTA CON IL CATANZARO...LE COLPE DI CEVOLI

06.02.2019 20:48 di Franco Cleopadre   Vedi letture
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
 DOPO LA BATOSTA CON IL CATANZARO...LE COLPE DI CEVOLI

Sembra una disdetta.Quando Reggio calcistica,tenta di uscire con un colpo d' ali dal pantano ,la strega maligna la tira in basso .L’entusiasmo destato dalla Presidenza Gallo è stato strozzato alla fine del primo tempo di Reggina-Catanzaro,altro che… bandiere e vessilli amaranto,…mentre tutto lo stadio( circa 10 000) di fede reggina  non smetteva di incoraggiare e di fare sentire il proprio calore e incitamento. .Anche il direttore generale Vincenzo Iiriti  aveva dato una spinta alla tifoseria amaranto affermando  : ““Voglio un Granillo tutto colorato di amaranto, In occasione del derby il Granillo deve presentare il colpo d’occhio dei vecchi tempi, vogliamo che il Granillo torni a pulsare”.

 La Reggina vista domenica  non aveva nulla a che fare con quella,contro il Trapani .La squadra  fatta  scendere in campo da Cevoli per il derby ,sembrava un pugile suonato ,che per amor di firma a malapena  si reggeva e attendeva che l’arbitro decretasse la fine dell’incontro. Bastava guardarlo in faccia il Mr  per rendersi conto della misura della disfatta: 0-4 alla fine del primo tempo Una difesa dalle lame di burro e una linea mediana che stentava a fare filtro difronte a Confente, rari palloni per Baclet e squadra colabrodo.Erano rimasti negli spogliatoi, l’anticipo, la capacità di saltare l’uomo , giocare un calcio veloce, aggressivo ,propositivo, le geometrie? Forse è stata caricata abbastanza la partita di attese, per cui i reggini avvertivano troppo il peso ?

Cevoli è stato considerato " salvatore della patria" in fase di ristrettezze economiche,quando gli allenamenti si facevano fuori dal SantAgata, e girovagando fra Vibo e il M.Lorezon di Rende .Ora che l'asticella con i nuovi innesti, di tutto rispetto, è stata alzata,il benservito a Cevoli è un'atto che non tutta la tifoseria ha accettato , mentre la società,con questo gesto ha confermato le sue alte aspirazioni.

Quando abbiamo visto la formazione, in molti ci siamo chiesto  "dove sono i vari Salandria, Tulissi, Sandomenico,Redolfi,che hanno tirato la carretta fin’ora? E Doumbia ?".Salandria é l'uomo che ci ricorda Vito Florio il centrocampista recentemente scomparso(nella Reggina dal 64al 70) e Mozart ( alla Reggina dal 2000 al 2005) per il centrocampo, Doumbia ci ricorda/Dalfini, Tulissi /Toschi,Sandomenico lo accostiamo a Modesto,l'attuale allenatore del Rende,mentre Redolfi è un perno della difesa.Formazione quindi inadatta ,fatta scendere in campo del tecnico della Reggina nel primo tempo,dove la squadra di Auteri ha fatto un figurone,veloce,specie nel primo tempo...anche con la perdita di Bianchimano e Kanouté.

A proposito di Bianchimano,lodevole per non aver esultato dopo la realizzazione del goal del 0-2  per rispetto al suo vecchio pubblico ed avere rivolto un saluto al pubblico a fine partita.

Il calcio ha bisogno di tali comportamenti, non di quelli perpetrati ai danni delIa carovana dei tifosi giallorossi che al rientro, sono stati assaliti da pochi facinorosi reggini, nelle adiacenze del ponte di San Pietro, comportamento da stigmatizzare, mentre la folta cornice di pubblico ha dato segni di maturità sportiva che fa onore a tutta la Calabria. Condividiamo il pensiero del questore di Reggio,Raffaele Grassi, quando afferma “Non è tollerabile  che una bella cornice di pubblico per un evento sportivo di grande richiamo venga turbata per volontà di pochi facinorosi”.

 Inseriti nel secondo tempo i vari Salandria, Doumbia, Tulissi ,Sandomenico,Tassi, la squadra è apparsa più equilibrata, meno vulnerabile a centrocampo ,dove sono saliti in cattedra sia Bellomo che Salandria.Infatti la Reggina ha messo paura ad Auteri , che togliendo le punte Giannone e D’ursi e inserendo De Risio che è un centrale difensivo e  Casoli che è un centrocampista.

Le colpe attribuibili a Cevoli sono di aver alterato la squadra nel suo equilibrio psicologicovenendo meno l’intesa nel centrocampo e conseguentemente  amalgama tra i reparti.

Ha ragione Auteri quando parlando del suo Catanzaro, afferma che s’è vista l’intesa tra i reparti.Dispiace per Cevoli,persona seria e garbata e che la sua nuova esperienza in riva allo stretto si conclude con un arrivederici.Massimo Drago è il nuovo allenatore scelto da Taibi per riportare l’entusiasmo in casa Reggina.Non ci si aspetti miracoli da Drago ,specie in questo mese di Febbraio,dove  ci saranno 4 gare,prima Siracusa,poi Potenza al Granillo ,dopo a Francavilla e infine con la capolista Juve Stabia.Speriamo che la fame di vittorie del Siracusa non prevalga sulla sete di risollevarsi dalla batosta della Reggina con il Catanzaro in casa.