DOBBIAMO MIGLIORARE NEL....

 di Franco Cleopadre  articolo letto 711 volte
© foto di Federico De Luca
DOBBIAMO MIGLIORARE NEL....

Smaltita la scoppola di Messina ,la Reggina ha ripreso la preparazione in vista dello scontro salvezza con l’Akragas .All’andata finì 2-2 ,con l’ex amaranto Salandria,che  si fece  apprezzare dai tifosi amaranto, per visione di gioco ,partecipazione in entrambi le fasi, e padronanza di gesti tecnici.

Ma Salandria, per quest’ anno non vedrà il Granillo,essendo stato acquistato dalla nuova capolista, ovvero quel Matera che ha considerato il Granillo suo bersaglio preferito,avendo violato 6 volte la porta amaranto difesa da Sala.

A proposito del portiere reggino, SALA, abbiamo più volte sottoposto all’attenzione Zeman che forse è giunto il momento di concedergli un po’ di riposo.E’ vero che nel 2014 ha firmato un triennale con la Ternana e quest’anno è in scadenza,ma anche se non si vuole fare lievitare il suo prezzo, bisogna fargli trovare il giusto mix tra autostima , prestazioni e prezzo del cartellino.

Così facendo, secondo noi ,si stanno bruciando due ragazzi : SALA e LICASTRO. E’ errore ,in un momento in cui Sala,dopo aver fatto con le sue prestazioni,guadagnare più punti alla Reggina, farlo giocare in periodo NO, come dimostrano  alcune sue uscite “ a farfalle” delle ultime prestazioni; così come è errore non utilizzare LICASTRO che l’anno scorso ci ha salvati dall’eccellenza. Zeman  e  in subordine  G.Martino, se ci siete … pensate a questo ragionamento? Sala non è un portiere da perdere, ma nemmeno da bruciare, con la speranza di non far lievitare il prezzo a giugno.Per altro, attendiamo  il 15, quando la minoranza,si esprimerà in merito all’aumento di capitale.

Il futuro della Reggina 1914 è legato alla lievitazione di risorse da affidare al DG. Martino, per apportare gli opportuni aggiustamenti alla squadra, in entrata ed in uscita.La partita di Messina si commenta da sola. E’ sparito il bel gioco delle prime partite.Qualunque ricerca  del perché, va fatta,nei rapporti interpersonali, nella preparazione atletica o negli schemi di gioco.Bisogna,onestamente ammettere che il Messina è stato superiore alla Reggina.Non basta fare proclami …a parole, scrutare l’orizzonte, enunciare buoni propositi per la prossima partita, sono i punti in classifica a far lievitare le quotazioni. E’ certamente inutile attendersi movimenti  in entrata prima del 15 c.m. quando la minoranza esprimerà la propria volontà  sull’aumento di capitale sociale. Senza sordi ,non si canta missa, afferma un vecchio proverbio reggino e il DG. Martino attende di sapere di quale budget potrà disporre prima di muoversi .I ragazzi, che hanno fino ad oggi difeso i colori amaranto, presi individualmente, non sono dei mostri sacri,ma dobbiamo dire loro grazie per il desiderio di vittoria che esprimono in campo,anche se non sempre,volontà, testa e piedi sono andati d’accordo. Con qualche aggiustamento la squadra può tirarsi fuori dai bassifondi  della classifica.Forse ,il problema sta nella poca cattiveria che ci mettiamo nel volere il risultato, e non può essere lo spettacolo sonnolento di Messina ,che la squadra ha regalato al suo pubblico. Nessuno si deve sentire in bilico, ma tutti devono sentirsi componenti di un gruppo che ha le potenzialità per fare meglio.Non serve nostalgia, ma energia.

Dobbiamo migliorare nel possesso palla,nella visione di gioco,nel tiro in porta,anche da fuori area.La difesa deve essere più accorta nella palle inattive, specie sui calci d’angolo,la mediana deve verticalizzare di più e tirare anche da fuori area  come pure gli attaccanti che spesso cincischiano sotto porta .