COME VORREMMO SEMPRE VEDERE GIOCARE LA REGGINA...

24.03.2018 18:16 di Franco Cleopadre   Vedi letture
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
COME VORREMMO SEMPRE VEDERE GIOCARE LA REGGINA...

Siamo usciti dal Granillo al termine di Reggina-Casertana, fiduciosi che la squadra del Presidente Praticò, può  mantenere la categoria.A parte il risultato che la rilancia, la fiducia ha subito un balzo in avanti a fine gara quando abbiamo visto i calciatori amaranto abbracciarsi,con gioia, l'un con l'altro. Il che ci ha fatto pensare  che il gruppo c'é, e quando  c' é il gruppo  nulla è precluso .Vittoria importantissima,perché  proietta la Reggina a più 4 dalla zona play out, senza dimenticare ,però, che  Fidelis Andria ha già riposato e devono riposare dall'area play out , Fondi, Reggina , Paganese e Akragas .

I  campani di Mister D'Angelo, erano scesi al Granillo  con l'idea di proseguire la scia positiva che conseguivano da 7 partite,(quattro vittorie e tre pareggi che li avevano fatto sperare nei play-off). memori delle scorribande di Rambone nei primi anni 70 (ai tempi di Iacoboni),ma hanno fatto male i conti, sottovalutando l'agonismo , la rabbia e l'acqua alla gola dei reggini.

Cosi vorremmo vedere  sempre giocare la Reggina,alla quale il tifo non ha lesinato applausi durante e a fine incontro, per determinazione, aggressività ,decisione,risolutezza negli interventi. Un raggio di sole, per società ,squadra ,e tifoseria, una boccata d'ossigeno, dopo che l'ultima vittoria in casa e fuori, che risaliva alla ripresa, dopo Natale ,con la Paganese. 

Della Reggina ci sono piaciuti lo spirito con il quale ha affrontato i  temibili avversari ,la grinta, i cambi ,e il gioco sull'anticipo.Sono scesi in campo 11 leoni affamati,non undici colombe addomesticate, forse con una carica in più ,per i risultati negativi del giorno prima, delle dirette concorrenti ,alle zone calde della classifica. E che l'esito sarebbe stato  positivo della gara per la compagine di  Maurizi,si avvertiva già al 32' quando in contropiede Bianchimano metteva a lato di un soffio  e poi al 37' con Provenzano che faceva partire da fuori area un sinistro che sfiorava il palo destro dei  casertani. Ma il goal per gli amaranto era maturo e al 37' batte un calcio d'angolo Provenzano che Laezza ,più sveglio dei difensori campani,con  un azzeccato colpo di testa,scaglia in rete,  con il vano tentativo dell'esterno  Finizio sulla linea di porta , di evitare il goal. Se gli uomini di D'Angelo hanno contestato la rete di Laezza  e lo stesso D'Angelo ha negato il goal amaranto in conferenza stampa,lo stesso può dirsi per  un netto calcio di rigore negato alla Reggina nel corso del primo tempo   e il momentaneo pareggio dei falchetti  frutto di  un loro attaccante in fuorigioco non rilevato dal primo assistente il bolognese Marchi... ma... i campani non sono stati con le mani in mano,già al 24' Carriero fa partire da fuori area un fortissimo destro che sfiora la traversa.

La svolta dell'incontro avviene al 63' quando Giuffrida conquista una punizione a circa 17 metri dalla linea di porta  e Bianchimano con un forte destro piega le mani al portiere avversario  Forte,realizzando il suo nono goal stagionale.Nell'ultima parte dell'incontro il secondo tecnico  degli ospiti manda in campo( dopo che al 47' erano stati espulsi per reciproche scorrettezze il tecnico della Casertana Luca D'Angelo e il coordinatore dell'area tecnica della Reggina Basile) tutti gli attaccanti possibili, cercando di pareggiare le sorti dell'incontro ,senza riuscirci...e per poco non becca il terzo goal ,capitato tra i piedi di Pasqualoni ,che da neanche un metro dalla linea di porta avversaria, sbaglia solo ,soletto. Dei fatti accaduti a fine partita,senza conoscerne i particolari,non possiamo che biasimare le parti per l'accaduto.

Lunedì  ci attende un'altra finale a Siracusa.Auguriamoci che agli uomini di Maurizi, non si sia esaurita la carica di adrenalina ,che li ha visti vittoriosi contro la Casertana.