POLI: "Quel giorno a Pescara..."
Paolo Ficara ha intervistato per seriebnews, il mitico Maurizio Poli, presente a Pescara, nel 1999, quando gli amaranto ottennero una splendida vittoria, che li lanciò verso la prima promozione della storia. Ecco i ricordi dell'ex capitano amaranto:
Sai che, rivedendo le immagini dell’ultimo Pescara-Reggina, notavo…
“… che sono stato io a causare il rigore! Meno male che l’ha sbagliato! Secondo me non c’era, io non l’ho toccato (Luiso, ndr). In quel momento ho pensato: addio, qui si mette male. È normale, no? In una partita così importante”.
Invece, dopo che Gelsi manda a lato, nell’immagine successiva c’è un tuo urlo…
“E ti credo. Era il minimo! Quel rigore ha deciso un bel pezzo del nostro campionato. Era una partita troppo importante per la promozione”.
Cosa vi disse Bolchi all’intervallo?
“Non me lo ricordo bene. In quei momenti cerchi di ascoltare quel che ti dice l’allenatore, ma non è facile. È durante la settimana che prepari la partita, poi la domenica il mister ti può dire dove stai sbagliando, ma mentalmente devi esserci tu. Loro attaccavano, noi in contropiede con Possanzini siamo stati più incisivi. Anche se si sono fatti gol da soli”.
In quei giorni, prima della partita, qual era lo stato d’animo di Foti?
“L’ho visto tranquillo. D’altronde, ha avuto la freddezza di cambiare allenatore a sei partite dalla fine del campionato”.
La vittoria di Pescara fece la differenza, assieme a quella di Brescia.
“Giusto. Però poi è tutto il campionato che fa la differenza. Se non hai continuità, la B è difficile. È un torneo lungo, tosto, in cui devi essere ben preparato ed organizzato. C’erano giocatori che facevano la differenza, in altre squadre. Ce l’abbiamo fatta con altre componenti”.
L'intervista completa QUI
Poli sta giocando ancora: maglia numero 3 del Borgo Santa Maria (Seconda Categoria laziale)
