SALA STAMPA LIVE: Foti: «La vittoria dell'orgoglio e della determinazione». I calciatori in coro: «Le parole del presidente ci hanno dato la carica»

04.05.2013 17:05 di  Giovanni Cimino   vedi letture
Fonte: Radio Touring
SALA STAMPA LIVE: Foti: «La vittoria dell'orgoglio e della determinazione». I calciatori in coro: «Le parole del presidente ci hanno dato la carica»

Ecco le dichiarazioni post Cittadella-Reggina:

GIACCHETTA:

Questa partita è cambiata all'intervallo. Al di là della tattica, certe partite vanno vinte con il cuore. Questa squadra avrà mille difetti, ma ha il cuore. I cambi sono stati molto importanti. La palla era pesante in avvio, poi è uscito fuori il Dna Reggina e speriamo che nelle ultime due possa uscire fuori questo dna e raggiungere la salvezza.

Abbiamo sostanzialmente noi rovinato il nostro cammino, perché la B ti dà sempre opportunità di rientrare. Ora ci aspetta una settimana santa, dobbiamo vincere contro il Grosseto.

 

ADEJO:

Abbiamo iniziato così e così, poi nel secondo tempo abbiamo tirato tutto fuori. Ora voglio godermi questi tre punti, siamo contentissimi.

 

FOTI:

E' stato importante venire fuori e aver trovato il risultato. Lo abbiamo trovato con grande determinazione, dopo il primo tempo in cui abbiamo preso un gol evitabile. E' venuto fuori l'orgoglio, la determinazione. Sembra di essere tornati al passato, quando si stava lì a soffrire sino all'ultimo secondo. Spero che la Reggina possa chiudere positivamente questa stagione strana, che ci ha riservato poche gioie e tante difficoltà. Ora la squadra e i tifosi devono godere di questa gioia e tutti devono stringersi a questa squadra, a questo simbolo della mia città, che dà sempre sensazioni e emozioni positive.

Questa vittoria appartiene ai calciatori, l'hanno cercata sul campo e l'hanno raggiunta.

 

BERGAMELLI:

Abbiamo trovato la svolta durante l'intervallo. Abbiamo saputo dello 0-5 del Vicenza, poi sono entrati il presidente e il mister a parlarci e qualcosa è scattato. Abbiamo trovato una vittoria fondamentale.

E' stata un'annata storta. Di certo, se abbiamo solo 45 punti, qualche limite lo abbiamo. Ma il carattere e il cuore, non sono mai mancati.

 

PILLON:

Primo tempo paurosi, secondo tempo in cui abbiamo cercato la vittoria e ci siamo riusciti.

Le mie mosse? Certe volte riescono, certe volte no. Ho rischiato il tutto per tutto, è stata la disperazione a farmi provare certe carte.

Grande carattere da parte dei miei calciatori. Nel primo tempo, tutti non abbiamo fatto bene, poi nella ripresa tutti benissimo.

Purtroppo prima prendiamo il cazzotto e poi reagiamo. Forse sarà la situazione di classifica.

Contro il Grosseto dobbiamo solo cercare di vincere, essere consapevoli che nessuno ci regalerà nulla. Sarà la partita più difficile del campionato.

Abbiamo bisogno della nostra gente, dei nostri tifosi.

Le disgrazie altrui? Noi dobbiamo dare una mano a noi stessi, gli altri possono fare ciò che vogliono

 

GERARDI:

Abbiamo meritato la vittoria. David mi ha messo la palla sui piedi e sono contentissimo per la vittoria.

Eravamo contratti in avvio di gara. Nella ripresa, siamo entrati liberi mentalmente.

 

COLUCCI:

La vittoria del gruppo, la vittoria del mister, una vittoria voluta. Il presidente ha fatto un grande discorso nell'intervallo. Abbiamo dimostrato l'attaccamento a questa maglia e ora prepariamo la partita contro il Grosseto, sopratutto perché loro stanno onorando al massimo il campionato e non stanno facendo sconti a nessuno.

 

FOSCARINI:

Siamo passati dalle stelle alle stalle. Pensavamo di poter chiudere la pratica salvezza. Siamo calati fisicamente, specialmente nel secondo tempo e i cambi non hanno dato l'esito voluto.

Vogliamo fare punti già ad Empoli, contro una squadra lanciatissima. Proveremo ad ottenere un risultato positivo e poi diventerà fondamentale la gara contro l'Ascoli all'ultima.

Più che brava la Reggina, abbiamo avuto noi qualche demerito. Il fallo di mano sul loro pareggio, ci ha innervositi. Ma anche altre situazioni ci hanno un pò indispettiti.

 

DI MICHELE:

Nell'intervallo ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti ciò che serviva dire. Nel primo tempo siamo entrati contratti, nella ripresa sono usciti fuori i valori della determinazione, della cattiveria. Le parole del presidente ci hanno spronato.

Il gol del pari? Forse l'ho portata avanti un pò con la mano, ma era ataccata al corpo. Poi l'ho passata a Gerardi, perchè bisogna evitare i personalismi. Se giochiamo come nel secondo tempo, possiamo dare fastidio a tutti. Contro il Grosseto, non dobbiamo regalare neanche un minuto agli avversari, perché verrà una squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato e avrà la testa sgombra da ogni pensiero.