FOCUS CITTADELLA - A caccia della vittoria salvezza

02.05.2013 19:00 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
FOCUS CITTADELLA - A caccia della vittoria salvezza
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© foto di Federico De Luca

Sino a metà stagione, sembrava che a Cittadella si sarebbe potuto assistere ad un altro miracolo playoff. E invece, la squadra di Foscarini, con appena 4 vittorie nelle ultime 21 gare, è stata risucchiata nei bassifondi della classifica e nonostante tutto, mantiene ben 5 punti di distacco dalla zona playout, proprio da quella Reggina di cui i granata vorrebbero farsene un sol boccone.

In casa, l'andamento non è decisamente brillante, viste le appena due vittorie nelle ultime 11 gare disputate al Tombolato.

Il Cittadella ha subito 24 reti in casa, segnandone 23. Complessivamente, ha subito 58 reti, numero che la rende la quarta peggiore retroguardia della cadetteria. Ha perso poco al Tombolato, appena 4 volte, vincendo 7 volte, ma 5 vittorie sono arrivate nelle prime otto gare giocate in Veneto.

FOSCARINI TRASFORMISTA:

Claudio Foscarini, sino a qualche stagione fa, utilizzava il fedele 4-4-2. Tutto era affidato all'inventiva degli esterni, ma sopratutto alla prima punta che di volta in volta si rivelava una scommessa vincente. è stato così per Piovaccari e Ardemagni, celebri al grande calcio proprio grazie alle caterve di gol in maglia Citta.

Ora, anche perché spesso il tecnico ha fatto di necessità virtù, con moltissime scommesse e poche certezze, i granata cambiano molto a livello di moduli. Negli ultimi tempi, il "Ferguson di Cittadella" ha utilizzato il 3-5-2, il 4-3-3, ma anche la variantedel 4-3-1-2 e persino il 5-3-2.

Contro la Reggina, ci saranno dall'inizio le tre punte, oppure si continuerà con soli due uomini nella prima linea? Sarà questo il dilemma foscariniano della vigilia.

Il 3-5-2 che è sceso in campo a Varese, vedeva davanti la coppia Di Nardo-Giannetti, ma al posto dell'attaccante scuola Juventus, il titolare è Samuel Di Carmine, iautore di 6 reti e l'unico attaccante in grado di fare la prima punta.

Molto importanti gli esterni. Contro la Reggina è in dubbio quello a sinistra, il milanista De Vito e in caso di forfait, ci sarebbe spazio per Biraghi, letale sui calci piazzati, ma utilizzato prevalentemente come terzino. A destra, largo a Ciancio.

Il centrocampo è forse il punto di forza del Cittadella. Foscarini qui, può alternare uomini con diverse caratteristiche. Ci sono gli enfant prodige Baselli e Busellato, ci sono gli esperti Paolucci e Schiavon e c'è l'interessante Vitofrancesco.

C'è poi mezzo Taranto che fu di Davide Dionigi in difesa, con Coly e quel Sosa vicinissimo ad indossare la maglia della Reggina la scorsa estate. Non ci sarà lo squalificato Pellizzer, espulso a Varese, al suo posto largo a Gasparetto.

Tra le alternative, quel Di Roberto che è forse uno dei pochi nella rosa del Citta, ad avere una tecnica non trascurabile.

GIUDIZIO:

Si tratta della tipica formazione cadetta, poco appariscente, ma molto concreta. All'andata, pur senza trascendere, portò acasa l'intera posta in palio con un gol nel finale. Bisogna prestare massima attenzione alle ripartenze e non prestare il fianco. Servirà una Reggina matura, capace di "leggere" quando attaccare e quando invece tenere a bada l'avversaria.