| ANGOLO CLEOPADRE |
LETTERA APERTA A MR. DIONIGI
08.07.2012 19:00 di Franco Cleopadre
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Riparte oggi la sua esperienza a Reggio. Ritorna nelle vesti di Allenatore ,al cospetto di quel pubblico che l’ha visto vittorioso in tante battaglie , lo ha amato , amore che Lei ha ricambiato a suon di goal , rendendo anche felice …il cassiere della Società. Il Suo ritorno coincide con un momento particolare, in cui i morsi della crisi economica , investono anche il mondo del pallone. Se ha accettato di sedere sulla panchina amaranto, ne avrà condiviso anche il progetto, nelle variegate articolazioni. Saprà benissimo di giocare in casa… La tifoseria l’ attende all’opera per rinnovarle la fiducia che si è meritata da calciatore con i suoi 41 goal in amaranto ,che Le consentono di occupare il 6° posto come cannoniere di tutti i tempi ,precedendo di un solo goal Nicola Amoruso che ne ha segnati 40 e ritrova ,assieme a Simone Giacchetta, nei quadri tecnici . Cosa è cambiato da ieri a oggi ? Ha lasciato la Reggina in serie A,la ritrova in serie B con una tifoseria che ha chiuso la stagione precedente con il mugugno. L’amarezza per il fallimento del girone di ritorno è ancora sotto gli occhi di tutti . Anche il più pessimista non immaginava che la macchina da goal del girone d’andata si sarebbe classificata alla fine al 10° posto ( o al 12°, come fa ben notare il nostro Giovanni Cimino nel presentare le statistiche finali della squadra ) con un finale da media play out. Quali le cause dell’insuccesso? Ne indichiamo alcune possibili: Criticità dello spogliatoio, pessimo rapporto tra Mr. Breda e qualche senatore, ostracismo nei confronti di alcuni titolari le cui conseguenze si avvertiranno nel corso del mercato ( vedi ad esempio il bravo Ciccio Cosenza, De Rose, ecc.), infortuni, inesperienza complessiva della squadra, scarsa incidenza di figure carismatiche in campo, eccessi di nervosismo , mancanza di regista di peso a centrocampo, rosa troppo ampia a disposizione del/dei Mr. con conseguente malcontento/delusione/demotivazione, di chi stava in panchina o in tribuna ,discontinuità di rendimento di alcuni, ecc. Sappiamo ,Caro Mr., che Lei non ha la bacchetta magica per risolvere i problemi enunciati, non solo perché ancora non si sono conclusi i movimenti societari, ma anche perché sono il tempo, l’atteggiamento e la determinazione mentale del singolo e del collettivo, che contribuiscono a determinare il risultato finale. Le auguriamo di riuscire a far emergere buon spirito di gruppo e obiettivi ambiziosi e stimolanti, osservabili e raggiungibili. Il tifoso si attende che Lei curi assieme alle risorse atletiche, tecniche e tattiche ,anche l’aspetto motivazionale orientando tutti i membri della rosa verso l’unica meta auspicabile, ovvero una squadra unita, compatta, mentalmente forte e determinata , ben gestendo ,ove necessario i cali di tensione o i momenti di euforia che certamente si presenteranno nell’arco dell’annata. Si parte con diversi problemi di organico , primo fra tutti il ridimensionamento quantitativo e la creazione di una struttura che possa valersi, specie in difesa, di gente che la categoria la conosce. Finora i nuovi arrivi ,a parte Hetemaj che ha già giocato in serie B, e Di Bari che Lei conosce bene, sono tutti più o meno giovani di belle speranze. La squadra ancora è incompleta. Oltre al portiere, manca il regista, il Pirlo della situazione per intenderci. Di Mehmet Hetemaj abbiamo letto essere più incontrista che regista. Il tifoso reggino ha già conosciuto in questa periodo, negli anni precedenti, i tanto decantati Bombagi, Burzigotti, Camilleri,Ruggeri,Veruschi, … destinati ad altra Sede,nel mese di Settembre .In attesa di scoprire le qualità dei nuovi arrivi, ciò che il tifoso ha fin ora apprezzato è l’arrivo di Comi, non tanto come giocatore che spero si farà applaudire in campo, quanto per il segnale positivo che arriva dall’avere riaperto la comunicazione con il Milan. Abbiamo piena fiducia nel vivaio amaranto, fonte prima di sostentamento della Società, ma la dove manca qualche tassello, è “ cosa buona e giusta “ rivolgersi altrove,come,ad esempio, il Pescara e il Crotone ci insegnano .Non ci attendiamo Caro Mr, una galoppata tipo quella del Pescara dell’anno scorso, ma sperare di concludere il torneo all’interno della griglia dei play off, è ipotizzabile . www.tuttoreggina.com le augura un’annata ricca di soddisfazioni , sia per Lei, che per tutte le componenti che ruotano attorno alla Reggina calcio, promettendole , ove necessario, qualche cartellino giallo ,ma mai rosso …o calci di rigore contro…se non proprio richiesti con forza. Altre notizie - Angolo Cleopadre
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