SASSUOLO - L'attesa del grande ex Missiroli:«Sarò di certo molto emozionato»
Simone Missiroli ha incontrato la stampa a qualche giorno dalla gara interna contro la Reggina. Per il Missile sarà la classica partita da ex, sebbene al cospetto della società in cui è cresciuto e si è mostro in mostra all'attenzione generale. Ecco le sue dichiarazioni riprese dal Resto del Carlino
«Immagino sarò molto emozionato ma non so dire che tipo di sensazioni mi darà rivedere tanta gente che conosco bene e con la quale ho diviso tanto, anche perché – dice Missiroli - contro la Reggina non ho mai giocato in carriera. Per il Sassuolo è invece una partita da non sbagliare: vogliamo fare il massimo anche in queste ultime due gare del campionato, anche per tenere ancora aperto un discorso che tocca ad altri chiudere».
Martedì sera, i neroverdi sono usciti battuti dallo scontro al vertice con il Torino, avendo così dato addio alla promozione diretta: «Il dopo Torino? C’è stata un po’ di inevitabile delusione, dopo una gara che ci ha tolto sicurezze importanti e molte delle speranze di agganciare la promozione diretta, ma il nostro campionato non è finito all’Olimpico. Contraccolpi psicologici? Non credo: anche altre volte – dice Missiroli - ci hanno dati per morti, o si è detto che eravamo in crisi, ma abbiamo sempre saputo reagire».
Due partite per sperare ancora nella A, primo ostacolo una Reggina che, secondo Missiroli, non verrà per fare la scampagnata: «Solo quella deve interessarci, e dobbiamo sapere che anche se non hanno nulla da chiedere al campionato, gli uomini di Breda non sono da considerare in vacanza: è una squadra giovane e vogliosa di mettersi in mostra e al Braglia – chiude Missiroli – non verranno certo a fare i comprimari».
