Dopo avergli dedicato un messaggio su Twitter, Emanuele Belardi rivolge parole commosse all’amico tragicamente scomparso, Piermario Morosini, intervenendo durante la trasmissione “Speciale Serie B” in onda su Sportitalia. «Il destino ha provato a piegare Mario tante volte nel corso della sua vita – ha premesso il portiere della Reggina –, ma lui non si è fatto mai piegare. Ha affrontato questi anni con il sorriso e con la sua bontà. Io ho condiviso con lui due semestri a Udine: un pezzo di cuore, un pezzo della mia vita se ne è andato con lui. Ci ha giocato un brutto scherzo, forse ha avuto voglia di tornare dai suoi familiari. Era una persona straordinaria, d’altri tempi, umile, preciso, un ragazzo d’oro. Pochi giorni fa mi ha mandato un messaggio che ritraeva un articolo della Gazzetta su di me dopo una mia buona prestazione, dicendomi che le sofferenze vengono ripagate. Mario sognava di avere un’opportunità a Udine, dove era amato ma non aveva spazio. Se n’è andato facendo quello che gli piaceva di più. Adesso bisogna mettere da parte le lacrime perché Mario non lo avrebbe voluto, lui ha affrontato la vita col sorriso».
«Noi – conclude il portiere – l’abbiamo saputo a fine partita. Al rientro negli spogliatoi, ho letto un messaggio della mia ragazza che mi informava che era stato male. Ho chiamato e mi ha detto tutto. Se l’avessi saputo durante la partita, me ne sarei andato dalla porta».
Era il gennaio 2007 e la Reggina, andando oltre ogni previsione, si presentava al giro di boa ancora viva. In città, allo scetticismo dovuto ad una penalizzazione mortifera per una realtà come quella amaranto, andava sempre più sostituendosi un clima...
Ecco le dichiarazioni post Vicenza-Reggina:
GIACCHETTA:
Ci ha salvato Baiocco alla fine, perché ha fatto una parata importante e decisiva, nel momento in cui ha segnato il Cittadella: poteva cambiare il finale di questo campionato. Credo comunque che la ...